Prato, anziano morto in casa da mesi: l'allarme lanciato dai vicini per il cattivo odore (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Nella giornata di ieri, 2 marzo, a Prato, in un condominio di via Donatello, si è consumato l’ennesimo “dramma della solitudine”. Alcuni vicini, infatti, insospettiti dal cattivo odore proveniente dall’abitazione di un uomo di 85 anni, hanno lanciato l’allarme alla polizia locale, che è giunta immediatamente sul posto con una pattuglia e un’ambulanza.
Il ritrovamento del corpo mummificato
Gli agenti di polizia hanno cercato di rintracciare i parenti del proprietario di casa, ovvero due nipoti che però hanno riferito di non avere alcun contatto con lo zio ormai da diversi anni. A quel punto sono intervenuti i vigili del fuoco, che sono entrati nell’abitazione dell’anziano dopo aver forzato la porta.

All’interno della casa è stato rinvenuto il cadavere mummificato dell’85enne, su cui il medico legale ha eseguito una prima ispezione esterna dalla quale è emerso che l’uomo sarebbe morto almeno due mesi prima del ritrovamento. Dopo l’arrivo del pubblico ministero, il corpo dell’anziano è stato trasportato in attesa delle disposizioni della Procura. Stando a quanto ricostruito, l’uomo, un ex operaio tessile di Prato, viveva in casa da solo da diversi anni ed era celibe.
