"Sotto il seno non è zona erogena", la procura di Biella archivia le accuse di violenza sessuale (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Una donna che per 26 anni ha lavorato in un lanificio biellese aveva denunciato il suo superiore, un uomo di 51 anni, per violenza sessuale e maltrattamenti. Nella querela ha indicato episodi di “toccamenti sul seno”, “atteggiamenti confidenziali” e “richieste di prestazioni sessuali”. Di recente, però, la procura di Biella ha chiesto l’archiviazione delle accuse di violenza e molestie sessuali sul lavoro a carico del 51enne, perché non sarebbe chiaro se l’abuso sessuale nei confronti di un’operaia sia avvenuto all’altezza del seno o appena sotto, giudicata quest’ultima una zona non erogena.
Accuse archiviate: il caso nel biellese
In aula il pm Dario Bernardeschi ha presentato al gip la richiesta di archiviazione. In particolare, ha sottolineato che non sarebbe stato chiarito in fase di denuncia dove si sia appoggiata la mano dell’uomo: se sul seno, giudicata zona erogena, o appena sotto, giudicata al contrario zona non erogena. Inoltre, per il pm la descrizione degli episodi di violenza e molestie sarebbero stati descritti dalla donna in modo generico “in un ambito temporale che suscita seri dubbi sulla tempestività della querela”.

A pesare sulla decisione di archiviazione, infatti, è stata anche la denuncia tardiva, avvenuta soltanto nel 2024 dopo le dimissioni della lavoratrice, mentre i fatti contestati partirebbero dal 2013. La donna aveva poi spiegato di non aver denunciato subito per timore di perdere l’unica fonte di reddito, soprattutto dopo la diagnosi di sclerosi multipla. In un passaggio, il pm ha dichiarato: “è comprensibile la decisione di non proporre querela prima per non rischiare di perdere il lavoro. Ma in ambito penale occorre tutelare anche il diritto di difesa della persona sottoposta a indagini, che difficilmente potrà difendersi, se chiamata a rispondere di fatti commessi molti anni prima”. L’avvocata Cristina Morrone, che tutela la donna, ha presentato opposizione alla richiesta di archiviazione: “Appare difficile comprendere quale sia la rilevanza se il toccamento sia avvenuto sul seno o poco sotto, visto che risulta, in ogni caso, gravemente lesivo della libertà sessuale”.
