(Foto d'archivio Ansa)
Una studentessa universitaria fuori sede di 23 anni è stata trovata morta ieri mattina nell’androne di un palazzo nel quartiere Trieste, a Roma. A dare l’allarme è stato il portiere. Sul fatto sta indagando la polizia e una delle ipotesi è che la ragazza si sia tolta la vita.
Dai primi accertamenti, raccontano le agenzie, è emerso che la ragazza aveva detto ai genitori, giunti a Roma, che si sarebbe laureata giovedì alla Luiss. Le prima verifiche indicano però che non risultava iscritta dal 2024.
Originaria della Sicilia, la 23enne era cresciuta tra Santa Ninfa (Trapani), Campobello di Mazara e Castelvetrano, dove aveva frequentato il Liceo delle Scienze Umane. Si era trasferita a Roma per studiare, costruendo un percorso universitario che stava per concludersi con la laurea. A maggio avrebbe compiuto 24 anni.
Il Comune di Santa Ninfa ha espresso il proprio cordoglio con un post sui social: “La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutti e lascia un profondo vuoto nel cuore dei suoi familiari e di coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla. A nome di tutta la comunità santaninfese, in questo triste momento, esprimiamo profondo cordoglio a tutti i suoi cari”.
