5 mln di italiani aspirano a un lavoro: 2,9 hanno rinunciato a cercarlo

Pubblicato il 19 Aprile 2012 11:38 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2012 12:54

ROMA – Un esercito di cinque milioni: sono le persone che in Italia aspirano a un lavoro. Lo rileva l’Istat, ricordando che nel 2011 gli inattivi che non cercano un impiego ma sono disponibili a lavorare sono 2,9 milioni, rappresentando un aggregato più ampio di quello dei disoccupati in senso stretto, pari a 2,1 milioni.

Nel 2011 le persone che hanno rinunciato a cercare un posto di lavoro sono aumentati del 4,8% (+133 mila unità) raggiungendo il livello piu’ elevato dal 2004. In percentuale delle forze di lavoro si passa dall’11,1% del 2010 all’11,6% del 2011. Lo rileva l’Istat, diffondendo gli indicatori complementari al tasso di disoccupazione e aggiungendo che ”in questo contesto, il divario di genere continua a rimanere elevato”.

Nel 2011 i ‘sotto occupati’ part time sono 451 mila unita’ (+3,9%, pari a 17 mila unita’ in piu’ rispetto al 2010) e rappresentano l’1,8% del totale delle forze di lavoro. Nell’Unione Europea l’incidenza e’ superiore, pari al 3,6%. Lo rileva l’Istat, spiegando che il segmento della sottoccupazione piu’ vicino alle situazioni di criticita’ individuate dalla disoccupazione e’ quello rappresentato dai lavoratori a orario ridotto che vorrebbero svolgere un numero maggiore di ore di lavoro, ma non ne hanno l’opportunita’.