A Cuba salari crollati a 11,20 euro al mese: il 90% dei pensionati continua a lavorare (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
L’Associazione sindacale indipendente di Cuba presenterà il primo giugno a Ginevra un rapporto all’Organizzazione Internazionale del Lavoro, agenzia specializzata delle Nazioni Unite, che denuncia il crollo delle condizioni lavorative sull’isola. Secondo il documento, il salario medio mensile a Cuba equivale a circa 13 dollari al cambio informale, pari a 11,2 euro, mentre il 95,5% dei lavoratori afferma di non avere fiducia nelle istituzioni statali per difendere i propri diritti.

Il rapporto, elaborato insieme all’Osservatorio dei diritti del lavoro e sindacali, accusa il governo cubano di impedire la libertà sindacale. Tra i dati più critici emerge la situazione dei pensionati: il 99% sostiene che la pensione non copra i bisogni essenziali e oltre il 90% continua a lavorare anche dopo il pensionamento. Il segretario generale dell’associazione, Iván Hernández Carrillo, ha denunciato intimidazioni e restrizioni ai viaggi. Nel rapporto, riporta Infobae, vengono inoltre segnalati rischi sul lavoro, carenza di dispositivi di protezione, inflazione elevata e presunti casi di lavoro forzato nelle missioni mediche cubane all’estero.
