Air France sospende lo sciopero dopo 14 giorni. Il più lungo della storia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 settembre 2014 20:20 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2014 20:20
Air France sospende lo sciopero dopo 14 giorni. Il più lungo della storia

Piloti di Air France in sciopero (Foto Lapresse)

PARIGI – Per la Francia è la fine di un incubo: dopo 14 giorni di sciopero i sindacati dei piloti Air France hanno deciso di riprendere a volare. La decisione sullo stop è arrivata dopo un lungo negoziato che non ha portato a un accordo. Si è trattato del più lungo sciopero della storia di Air France-Klm. 

 

Ad annunciare la fine dell’agitazione è stato il sindacato Snpl AF. Ha spiegato Guillaume Schmid, portavoce di Snpl:

“Non ci sono le condizioni per un vero dialogo. Abbiamo dunque deciso di assumerci le nostre responsabilità e di porre fine allo sciopero. Vogliamo proseguire le discussioni in un clima più sereno. Il testo di accordo cui si era arrivati nella notte non ci soddisfa”.

Nodo principale in questa fase del difficile confronto, e diventato questione strategica, è quello di ottenere un unico contratto per Air France piloti e Transavia, la controllata low cost del gruppo. “Avevamo fatto delle concessioni sulle condizioni di lavoro, ma quello che volevamo era un unico contratto Air France”, ha detto ancora Schmid. Ma la direzione della compagnia ha proposto un “testo insoddisfacente, con 2 contratti” distinti.

“Spetta ora a tutte le parti di questa grande azienda che è Air France, ha commentato il premier francese Manuel Valls dopo l’annuncio della fine dell’agitazione, riconquistare la fiducia di tutti e riprendere al più presto possibile il suo sviluppo, in particolare attraverso la sua controllata Transavia”.

Secondo il premier lo sciopero, “troppo lungo”, è stato “frainteso e ha penalizzato i consumatori, le imprese e l’economia”. Il Governo, in linea con l’azienda “ha ribadito la strategia di sviluppo della società”. Lo sciopero di questi giorni è stato il più lungo di sempre per il gruppo Air France, posseduto al 16% dallo Stato. Nei giorni scorsi, il Governo aveva più volte cercato di fermare il movimento. L’azienda, aveva avvisato che la situazione era diventata “estremamente difficile” e che ogni giorno di sciopero faceva perdere “20 milioni di euro”.