Bonus casa 2027, confermate le detrazioni: ristrutturazioni al 50% e bonus mobili prorogato (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Buone notizie per chi ha in programma di ristrutturare casa nel 2027. Il governo ha confermato le detrazioni fiscali per gli interventi edilizi, mantenendo le aliquote attualmente in vigore. La decisione è contenuta nella nota diffusa dopo il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026, che ha approvato la legge di Bilancio da circa 26 miliardi di euro.
Per il prossimo anno viene quindi scongiurato il previsto taglio delle agevolazioni: il bonus ristrutturazione resterà al 50% per gli interventi sull’abitazione principale e al 36% per le seconde case e gli altri immobili. Confermato anche il limite massimo di spesa detraibile, fissato a 96.000 euro per unità immobiliare. Prorogato inoltre il bonus mobili ed elettrodomestici.
Bonus ristrutturazione: come funziona e quali spese sono ammesse
Il bonus ristrutturazione consente di recuperare attraverso una detrazione Irpef una parte delle spese sostenute per i lavori sugli immobili residenziali e sulle parti comuni degli edifici. L’agevolazione viene riconosciuta attraverso dieci rate annuali di pari importo, calcolate in base alle spese effettivamente sostenute dal contribuente.
La detrazione spetta ai soggetti che possiedono o detengono l’immobile sulla base di un titolo idoneo e che sostengono i costi degli interventi. L’importo viene ripartito tra i contribuenti che hanno diritto all’agevolazione, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa.
Prima casa, quando spetta la detrazione al 50%
Per beneficiare dell’aliquota più elevata, pari al 50%, è necessario rispettare alcuni requisiti. Il contribuente deve essere titolare, al momento dell’inizio dei lavori, del diritto di proprietà oppure di un diritto reale di godimento sull’immobile, come usufrutto, uso o abitazione. Inoltre, l’abitazione deve essere destinata a residenza principale.
Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 8 del 19 giugno 2025, la detrazione maggiorata può essere riconosciuta anche quando l’immobile non è ancora abitazione principale all’inizio degli interventi, a condizione che venga adibito a tale destinazione al termine dei lavori.
Bonus mobili ed ecobonus 2027: cosa cambia
Tra le agevolazioni confermate per il 2027 figura anche il bonus mobili ed elettrodomestici. In presenza di un intervento di ristrutturazione edilizia, sarà possibile ottenere una detrazione del 50% sulle spese sostenute per acquistare mobili e grandi elettrodomestici, entro il limite massimo di 5.000 euro di spesa agevolabile.
Resta invece da chiarire il futuro dell’ecobonus al 65%, destinato agli interventi di efficientamento energetico. Il governo è infatti in attesa del via libera da parte di Bruxelles per l’attivazione della Nec, la clausola di salvaguardia nazionale che consentirebbe di ampliare gli attuali margini di spesa. Su questo fronte, dunque, bisognerà attendere ulteriori sviluppi.
