Spread chiude in rialzo a 363 punti. Milano negativa dopo i dati Istat

Pubblicato il 10 settembre 2012 19:19 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2012 19:28
La sede della Borsa in Piazza Affari a Milano

(Foto Lapresse)

MILANO – Chiusura in rosso per Piazza Affari: la Borsa di Milano ha fatto peggio delle altre europee (esclusa Madrid), chiudendo a -0,11%. Tra le cause del ribasso i dati Istat sul peggioramento del Pil italiano e sulle stime al ribasso per il 2012.

Anche lo spread torna a salire dopo i record positivi della scorsa settimana seguiti al via libera agli acquisti di bond da parte della Bce. Il 10 settembre il differenziale tra Buoni del Tesoro decennali e gli omologhi Bund tedeschi ha chiuso a 363 punti base, contro i 350,8 punti di venerdì 6 settembre. Il rendimento dei titoli decennali si colloca al 5,19%.

L‘euro scambia in lieve calo a 1,2779 dollari e 99,98 yen. Lo scorso venerdì la moneta unica aveva toccato un massimo da quattro mesi sul dollaro superando quota 1,28 sulla scia dei deludenti dati sul mercato del lavoro americano.

Mentre i Btp italiani arrancano, i titoli di Stato tedeschi a tre mesi, i Bubills, sono stati emessi con rendimenti negativi: -0,0147% contro 0,0499% dell’asta del 13 agosto. Questo perché gli investitori preferiscono perdere qualcosa ma mettere i propri soldi al sicuro nella cassaforte tedesca. Le offerte hanno superato di gran lunga i titoli a disposizione: 5,12 miliardi contro 4 miliardi (di cui 600 milioni trattenuti per le operazioni di sostegno al mercato).