Campania e Toscana sono le aree più colpite dal caro Rc auto, con Napoli prima in classifica a 604 euro di premio medio, seguita da Prato, Caserta e Pistoia sopra i 500 euro, secondo Assoutenti su dati Ivass.
Seguono altre province con valori elevati e un divario nazionale vicino ai 300 euro tra massimo e minimo. “La città più conveniente sul fronte delle tariffe si rivela essere Potenza con una media di 312 euro a polizza, seguita da Enna (320 euro circa) e Oristano (322 euro circa) – spiega l’associazione -. Tra la provincia più cara e quella più economica la forbice raggiunge quindi quota 292 euro a polizza”
Il divario evidenzia forti differenze territoriali nel Paese.
“I numeri dell’Ivass ci dicono che nonostante il calo costante dell’incidentalità sulle strade italiane, i prezzi delle polizze continuano a salire senza sosta – afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso -. Dati che dimostrano l’esigenza di un cambio di rotta, partendo dal rendere facoltativo l’indennizzo diretto, sistema che genera costi amministrativi maggiori rispetto alla procedura tradizionale, senza offrire vantaggi reali al cittadino, e avviando una radicale riforma dell’autorità della vigilanza con una governance composta da personalità indipendenti dal mondo assicurativo”.