Confindustria al governo: Subito nostre 5 proposte. Taglio tasse e costo lavoro

Pubblicato il 5 Giugno 2013 12:17 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2013 13:01

Confindustria al governo: Subito nostre 5 proposte. Taglio tasse e costo lavoroROMA – Confindustria rilancia in cinque punti le proposte degli industriali al governo per il rilancio economico del Paese. Il vicepresidente per il centro studi, Fulvio Conti, sintetizza così le misure che ”un governo responsabile dovrebbe tradurre tempestivamente in linee d’azione”, garantisce cheè ”una missione per la quale il nuovo governo può contare sul sostegno” degli industriali ”, e che richiede scelte coraggiose e una strategia di rilancio della crescita attraverso una solida politica industriale”.

Cinque punti che fanno riferimento al ”progetto per l’Italia già presentato da Confindustria”. A partire, dice Conti, dalla ”madre di tutte le riforme” sul fronte di semplificazioni e sburocratizzazione. Gli industriali chiedono poi di tagliare i costi per le imprese, di intervenire sul costo del lavoro e prevedere ”un fisco più leggero”: per gli oneri sociali Confindustria chiede un taglio di 11 punti.

Quindi chiedono di ”ridare liquidità all’economia, pagando i debiti della P.a e sostenendo l’accesso al credito delle pmi; quarto punto correggere la riforma del mercato del lavoro per renderlo ”meno vischioso e inefficiente”, anche con ”un patto generazionale”, ”incentivazione all’esodo”, e sgravi fiscali per giovani, donne e Sud; Quinto punto, ”detassare gli investimenti in ricerca e innovazione e favorire gli investimenti pubblico-privati in infrastrutture materiali e non”, anche ricorrendo allo strumento del credito d’imposta”.

‘Tutto il Paese deve credere nell’obiettivo dell’alta crescita e rimboccarsi le maniche”, dice il leder degli industriali, Giorgio Squinzi, che chiede ”convinzione e condivisione politica”. ”Non serve inseguire  provvedimenti che hanno respiro corto”, ma ”visione di lungo
periodo” e ”pochi provvedimenti ragionati e concreti”.