Economia

Crisi, in coro Ue, Bce e Fmi: “La Grecia ha fatto passi notevoli”

Le autorità greche hanno applicato ”con forza” il programma di risanamento economico e avviato ”importanti riforme”, ma restano ancora da affrontare ”importanti sfide e rischi”. E’ quanto si evidenzia in una nota congiunta Commissione europea-Bce-Fmi diffusa a Bruxelles al termine della missione condotta ad Atene per valutare l’applicazione de programma economico greco: “La Grecia – si legge nella nota congiunta – ha compiuto progressi notevoli sulle riforme strutturali”.

L’analisi condotta dalla missione Ue-Fmi sottolinea che, nell’ambito della politica di bilancio, ”è stato raggiunto l’obiettivo complessivo fissato per fine giugno”. ”Per affrontare i potenziali rischi che ancora pesano sul deficit” – si legge ancora nella nota – occorre rafforzare il controllo e il monitoraggio sull’andamento della spesa”, specie a livello di amministrazioni locali. Nel settore finanziario, prosegue il documento, è stato rilevato un ”moderato deterioramento” della situazione in termini di capitalizzazione non adeguata ai prestiti a rischio, un fenomeno che ha comunque registrato un andamento ”in linea con le previsioni”.

Ma è nel campo delle riforme strutturali che gli esperti dell’Ue, dell’Fmi e della Bce riconoscono alla Grecia di aver compiuto ”progressi impressionanti”. E questo attraverso l’avvio della revisione del sistema pensionistico e del mercato del lavoro, nonchè per la liberalizzazione del trasporto merci. Inoltre, si legge ancora nella nota, ”cruciale” resta l’applicazione delle riforme previste in materia di imposte e bilancio pubblico.

”Il governo greco – rileva la missione congiunta Ue-Fmi – non è ancora in grado di accedere al mercato finanziario internazionale se non per il collocamento di titoli pubblici a breve termine”. Ma ”c’è stato un miglioramento” dell’atteggiamento dei mercati e per completare l’opera e riguadagnare la piena fiducia degli investitori sara’ ”fondamentale” conseguire una serie di risultati positivi nell’applicazione delle necessarie politiche.

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