Il federalismo non arriva ancora? Ai Comuni un acconto Irpef con il milleproroghe

Pubblicato il 16 Febbraio 2011 12:07 | Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio 2011 12:07

ROMA – Il federalismo municipale non è ancora diventato legge e il governo corre ai ripari per evitare che i Comuni restino senza soldi. Con il maxiemendamento al decreto milleproroghe si prevede che entro marzo 2011 il Ministero dell’Interno corrisponda ai Comuni, a titolo di acconto, la somma corrispondente alla prima rata dei trasferimenti dello scorso anno.

A seguire è previsto un conguaglio in base all’entrata in vigore del decreto legislativo sul fisco municipale. Per le province invece è prevista la proroga a tutto il 2011 per il gettito Irpef.

“Entro il mese di marzo 2011, il ministero dell’Interno corrisponde, a titolo di acconto, in favore dei Comuni appartenenti alle Regioni a statuto ordinario, una somma pari ai pagamenti effettuati nel primo trimestre 2010. Detto acconto per la parte imputabile ai trasferimenti oggetto di fiscalizzazione, è portato in detrazione dalle entrate spettanti ai Comuni” sulla base della legge delega del federalismo fiscale. Il maxiemendamento proroga inoltre per tutto il 2011 “le disposizioni in materia di compartecipazione provinciale al gettito d’imposta sul reddito delle persone fisiche”.

Inoltre il milleproroghe permette poi di continuare per due anni a utilizzare fino a tre quarti degli oneri da urbanizzazione per coprire le spese correnti ordinarie: un’opportunità che nel 2010 è stata sfruttata dal 50% dei Comuni ed era ancora più attesa quest’anno visti i tagli ai trasferimenti.