Federalismo e sanità: le ‘virtuose’ Umbria e Marche unità di misura per le spese delle Regioni

Pubblicato il 15 Settembre 2010 11:10 | Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2010 11:13

Di quanti soldi ha bisogno la sanità regionale per funzionare? Qual’è il tetto dei costi che può sostenere? Per determinarlo c’è bisogno di un “benchmark”, ossia una sorta di unità di misura che contenga questi parametri e faccia da esempio alle altre regioni. Questo prevede la riforma sul federalismo in tema Sanità.

I benchmark sanitari saranno quindi le regioni virtuose, quelle che risparmiano e offrono i servizi migliori. Se il federalismo partirà nel 2011 (cosa però improbabile) a guidare la classifica sarebbero Lombardia, Toscana, Marche e Umbria, ossia le uniche con bilanci in equilibrio. In fondo a questa classifica ci sono Lazio e Campania e a sorpresa il Piemonte.

Le regioni sono vviamente in fermento, preoccupate di non farcela a competere con le “virtuose”. Il governo, soprattutto la Lega, accelera sul federalismo e la Commissione che lavora alla sua ‘attuazione si sta concentrando sul capitolo spesa sanitaria, ma arrivano rassicurazioni: i criteri del sistema sanitario nazionale saranno sostituiti gradualmente.