Fiat, Marchionne: nessun altro stabilimento in pericolo

Pubblicato il 10 Febbraio 2010 15:29 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2010 15:31

«Nessun altro stabilimento italiano é in pericolo». L’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, manda segnali positivi entrando all’Unione Industriale di Torino.

«E’ una scelta condivisa, lo abbiamo già detto», aggiunge Marchionne che però precisa: «Senza gli incentivi nel mercato italiano dell’auto saranno vendute 350 mila auto in meno rispetto l’anno scorso».

«Capiamo le ragioni – sottolinea – per cui questa scelta è stata fatta. Accettiamo quello che ha detto il ministro, lavoriamo sul mercato, andiamo fuori dall’Italia, stiamo lavorando dappertutto».

Sul rischio di aumento della cassa integrazione , l’amministratore delegato del Lingotto risponde: «Ci dovrà essere per forza, ma la gestiremo. L’ho già detto altre volte».