Fisco, la rivoluzione di Brunetta: entro l’anno le cartelle esattoriali si pagheranno dal tabaccaio

Pubblicato il 20 luglio 2010 15:09 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2010 15:48

Renato Brunetta

E’ in arrivo una nuova rivoluzione per i contribuenti italiani: entro l’anno diventerà più semplice e agevole pagare le cartelle esattoriali. Grazie infatti ad un accordo siglato tra il ministero della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione ed Equitalia, i cittadini non saranno più costretti ad andare agli sportelli delle agenzie di riscossione, ma potranno limitarsi ad andare dal tabaccaio, presso il più vicino ufficio postale, in banca o, addirittura, nei centri commerciali, aperti anche il sabato e la domenica. Il tutto senza alcun costo aggiuntivo.

Secondo quanto ha spiegato il ministro Renato Brunetta, con l’intesa siglata oggi – cui dovranno ora far seguito una serie di contratti attuativi che Equitalia stipulerà con le amministrazioni e i privati interessati all’accessibilità e alla fornitura di servizi di pagamento – è stata messa a disposizione di Equitalia la rete di ‘Reti Amiche’. Iniziativa, quest’ultima, che grazie agli accordi con Coop, Poste Italiane, Tabaccai, Intesa Sanpaolo, Unicredit e Lottomatica, conta oggi su più di 60 mila sportelli attivi sul territorio nazionale.

”Stiamo realizzando una convergenza a costo zero – ha detto Brunetta – che permetterà ai cittadini di pagare in modo più semplice, in sportelli più vicini a casa e in fasce orare amplia.Il mio sogno – ha aggiunto – è che gli sportelli pubblici possano tutti chiudere o dedicarsi ad altro”.

”Per Equitalia – ha commentato il presidente di Equitalia Attilio Befera – è essenziale semplificare al massimo l’incasso e Reti Amiche è il canale migliore. Contiamo di raggiungere entro l’anno tutto il sistema Reti Amiche con i pagamenti di Equitalia”.

Befera ha precisato che gli sportelli interessati saranno abilitati alla riscossione di tutte le cartelle esattoriali, sia quelle pagate entro il limite dei 60 giorni, sia quelle pagate dopo e che comportano interessi di mora. Gli interessi saranno automaticamente calcolati al momento del pagamento.

Il direttore di Equitalia ha precisato che la spa pubblica (partecipata al 51% dalle Agenzie delle Entrate e per il 49% dall’Inps) ha già aperto la strada, partendo da trattative con i Tabaccai e sta attuando una sperimentazione in Lombardia.

La rivoluzione che si prospetta non sarà da poco: ogni anno Equitalia invia oltre 40 milioni di 40 milioni di di documenti, per un ammontare che nel 2009 è stato di oltre 7,7 miliardi di euro riscossi.