Fonsai: offerta di 800 milioni di euro da Sator e Palladio

Pubblicato il 9 Maggio 2012 20:08 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2012 20:45

MILANO – Sator e Palladio rilanciano e, dopo la proposta finita in un nulla di fatto di un aumento di capitale da 400 milioni per Premafin, vanno diretti su Fonsai.   L’offerta, presentata oggi al Cda della compagnia dei Ligresti, prevede una ricapitalizzazione complessiva sino a 800 milioni.   E Alberto Nagel, a.d. di Mediobanca, regista del riassetto targato Unipol, mette le mani avanti ancor prima dell’arrivo del comunicato con la quale il duo arriva ancora una volta a scompaginare le carte: ”Se l’operazione con Unipol non dovesse andare avanti è un grosso problema per Fonsai, non per noi”, commenta coi giornalisti alla presentazione dei conti dei nove mesi della banca.

L’operazione annunciata in serata, alternativa a quella di Unipol, consiste in un aumento di capitale tra i 300 e i 400 milioni riservato al fondo di Matteo Arpe e alla finanziaria vicentina, pronti a costituire una newco, a un prezzo compreso tra 1,5 e 2,5 euro per azione. Si tratta – sottolinea una nota – di un valore almeno doppio rispetto a quello di un altro aumento, non inferiore a 400 milioni, offerto in opzione agli azionisti della compagnia.   Sul nodo del consorzio di garanzia, che riguarda la quota parte dell’aumento di capitale in opzione, i due investitori comunicano di aver ricevuto manifestazioni di interesse per una parte rilevante del rischio di mercato e di essere disponibili a essere delegati da Fonsai per la promozione e la costituzione del consorzio.

Prima di muoversi aspetta pero’ una eventuale risposta affermativa dalla compagnia dei Ligresti che dovra’ arrivare entro sette giorni.    Domani la palla passa al board di Fonsai che si riunisce per approvare la trimestrale. Anche il board di Unipol avra’ sul tavolo i conti del trimestre e, a questo punto, gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda.