Goldman Sachs, paura di un default dell’Italia: fuga dai Btp, ne vende 2,3 mld

Pubblicato il 9 agosto 2012 18:40 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2012 18:45

crollo euroNEW YORK – Goldman Sachs fugge dal debito italiano e vende oltre 2,3 miliardi di Btp: prima mossa della banca Usa nell’ottica della nuova politica “prepararsi al crollo dell’euro”. Il colosso americano ha ridotto la propria posizione sul debito italiano del 92% nel secondo trimestre, dopo averla aumentata nei primi tre mesi.

Lo comunica la banca in nota alla Sec, nella quale precisa che ”l’esposizione di mercato” ai bond del governo italiano è scesa a 191 milioni di dollari alla fine di giugno dai 2,51 miliardi di dollari della fine dei marzo. Goldman allo stesso tempo è partita a coprirsi con strumenti di natura derivata, come i cds (credit default swaps) prodotti assicurativi utili a tutelarsi dal rischio-Paese e dall’implosione della moneta unica. Ha infatti aumentato la propria posizione sui derivati per assicurarsi da eventuali rischi di default per l’Italia.