Il piano europeo è pronto: 25 miliardi per la Grecia

Pubblicato il 20 Febbraio 2010 21:30 | Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2010 21:46

Il commissario europeo Almunia

Sono pronti e preparati in base ad analisi del ministero delle Finanze tedesco, i piani dell’Unione europea per un aiuto d’emergenza alla Grecia. Si parla, secondo “Spiegel online” di una somma fino a 25 miliardi di euro, tra crediti legati a durissime precondizioni di riforme e risanamento dei conti pubblici ad Atene e garanzie a crediti.

Al piano d’emergenza per salvare la Grecia – ed evitare la bancarotta di uno Stato che minaccia di aprire reazioni a catena e attacchi delle speculazioni contro i rating e la situazione di altri paesi della Ue, Italia inclusa – parteciperanno tutti i paesi membri dell’Unione monetaria, in misura pari alla loro quota di partecipazione al capitale della Banca centrale europea.

Se le notizie di Spiegel online verranno confermate, indicheranno una svolta nella posizione tedesca e del resto dell’Unione europea. Al recente vertice infatti i paesi europei, spinti soprattutto dai veti tedeschi, avevano chiesto con toni da ultimatum alla Grecia durissimi risanamenti, senza però impegnarsi su aiuti concreti e cifre.

Adesso Berlino, allarmata dal rischio crescente delle conseguenze di una bancarotta greca, e poi di un deterioramento della situazione (tra conti alla rovina e pressing della speculazione internazionale) in Portogallo, Irlanda, Spagna ma anche Italia, ritiene che il pericolo sia troppo grosso.

Anche perché le banche tedesche sono le più esposte: in tutto, hanno comprato emissioni pubbliche dei cosiddetti ‘Piigs’ (appunto Portogallo Irlanda Italia Grecia e Spagna) per 522,4 miliardi di euro.