Imu 2013 rinviata e nuovo piano casa su registro, catasto, affitti

Pubblicato il 13 maggio 2013 9:36 | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2013 9:51

Imu 2013 rinviata e nuovo piano casa su registro, catasto, affittiROMA – Imu 2013 rinviata e nuovo piano casa su registro, catasto, affitti. Su Imu 2013 e Cig le cronache politiche dei quotidiani giungono ancora da Sarteano, Siena, dove fra i ministri riuniti in ritiro da Enrico Letta nell’abbazia di Spineto, la sospensione della tassa sulla prima casa ha buone probabilità di ricevere l’ok per un rapido decreto.

Il ministro dell’Economia Saccomanni sta vagliando anche l’ipotesi di estendere la sospensione/rinvio della rata di giugno per le imprese. Secondo il Corriere della Sera, il riordino del capitolo tasse sulla casa potrebbe includere anche l’imposta di registro e quelle ipotecaria e catastale insieme alla eliminazione della cedolare secca sugli affitti. Investito del riordino anche il nuovo tributo sui rifiuti detto Tares previsto per il 2014. La sospensione/rinvio dell’Imu di giugno sulla prima casa e, questa la vera novità ampiamente invocata da Confindustria, sulle imprese, non costerebbe nulla al momento e “lascerebbe impregiudicata ogni soluzione”.

Saccomanni deve vigilare che il deficit non superi il 3% sul Pil e i margini di manovra sono ridotti al minimo: i Comuni, orfani del gettito Imu, riceverebbero anticipazioni di Tesoreria che verrebbero compensate a fine anno una volta risistemata tutta la materia fiscale sulla casa.

Per Berlusconi, la sospensione di giugno ha il carattere irrinunciabile della promessa onorata in campagna elettorale. Per Saccomanni, la garanzia che non si ricomincia a spendere prima della certificazione (fra un paio di settimane probabile) dell’uscita dall’infrazione per deficit eccessivo inflittaci dall’Europa.

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Resta la volontà di cancellare la tassa sulla prima casa ma, con più prudenza, attraverso criteri selettivi: per reddito, per numero di figli, le categorie esentate dall’Imu costerebbero 2 miliardi di euro che arriverebbero a 4/5 se anche le imprese venissero beneficiate di analoghi sconti. Per il rifinanziamento della cassa integrazione guadagni (Cig) il miliardo necessario c’è. A metà settimana un decreto su Imu e Cig, un decreto “leggero” potrebbe essere pronto.