La qualità dei dati fa sempre di più la differenza per le imprese. Si tratta infatti di un asset imprescindibile e persino strategico, per questo è fondamentale che i singoli elementi siano accurati e attendibili, così da prendere decisioni informate e consapevoli, implementando la competitività aziendale.
In questo modo i dati non si limitano ad assolvere una funzione meramente numerica, diventando a tutti gli effetti informazioni preziose perché complete, aggiornate e accessibili: sono queste le peculiarità distintive dei dati di qualità.
Qualcosa che interessa in particolar modo gli indirizzi postali, determinanti tanto per la fatturazione quanto per le operazioni della logistica di ultimo miglio, per fare degli esempi.
Oggi una soluzione affinché gli indirizzi postali siano sempre di qualità esiste. Ci riferiamo a quello meglio noto come normalizzazione degli indirizzi: un processo di verifica, formattazione e infine validazione dei dati che permette di correggere le possibili inesattezze, dando luogo a una forma intellegibile a livello universale. L’indirizzo postale diventa così facilmente rintracciabile e fruibile su scala mondiale.
La normalizzazione viene fatta attraverso software sofisticati altamente specializzati come quelli di Egon (maggiori informazioni al sito egon.com) che rendono il processo non solo più preciso, ma anche veloce. Il programma è infatti in grado di elaborare rapidamente archivi interi, consentendo di dire addio a errori di formattazione, ortografici e simili. Vediamo perché.
Perché è importante avere indirizzi postali di qualità
Ogni anno, stando alle ultime statistiche, circa il 30% dei dati in possesso delle aziende ha un impatto negativo tanto sulle vendite quanto sui risultati interni perché sottoposto a una perdita di consistenza.
C’è poi da dire che, rispetto al recente passato, la provenienza dei dati è piuttosto eterogenea: l’acquisizione degli indirizzi postali può avvenire da più fonti. Il processo appare più frammentato e articolato, anche in termini di formati, non solo a livello puramente informativo. Senza indirizzi postali corretti – ed è molto facile che ciò avvenga se non ci si dota di un processo informatico preciso, affidabile e codificato in ogni passaggio – l’azienda va incontro alle seguenti criticità:
● problematiche di natura logistica;
● difficoltà gestionali per il servizio clienti;
● difficoltà di profilazione e di comunicazione;
● problematiche anche per quanto riguarda l’immagine aziendale, soggetta a una serie di effetti negativi che ne incrinano la reputazione.
Ciò si traduce in una considerevole perdita di tempo per le imprese, oltre che di denaro, a fronte di un impatto sull’operatività e il core business a 360°.
Normalizzazione e geocodifica massiva degli indirizzi postali: di cosa si tratta
Alla base della normalizzazione degli indirizzi postali, che è a oggi il sistema migliore per mantenere una qualità ottimale dei dati, c’è la geocodifica degli indirizzi. Attraverso l’individuazione esatta delle coordinate geografiche, la geocodifica dà modo di individuare con precisione l’ubicazione dell’indirizzo postale, senza che subentri alcun fraintendimento.
Una volta elaborati, i dati vengono restituiti privi di errori, corretti e incontrovertibili, condivisibili nel modo migliore per chi se ne avvale e aggiornati in tempo reale. Il processo, quando si parla di normalizzazione e geocodifica massiva degli indirizzi postali, interessa centinaia di migliaia di record, risultando attuabile anche per gli archivi di dimensioni considerevoli.
