Lira turca, tracollo con vista sull’Europa: banche italiane esposte per 15 miliardi…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 agosto 2018 9:50 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2018 9:50
Lira turca, tracollo nei cambi con vista sull'Europa: banche italiane esposte per 15 miliardi...

Lira turca, tracollo con vista sull’Europa: banche italiane esposte per 15 miliardi… (foto Ansa)

ANKARA – La lira turca va sempre più giù nel cambio col dollaro e questo diventa un rischio per l’Europa e l’Italia: le banche italiane sono esposte per quasi 15 miliardi di euro (16,9 miliardi di dollari) verso la Turchia che salgono a 16 se si includono le garanzie [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]. E infatti Unicredit ha aperto con una forte perdita la mattina del 10 agosto in Borsa.

Non si arresta il crollo della lira turca che è arrivata a perdere fino al 13,5% sul dollaro, secondo quanto riporta Bloomberg. La valuta di Ankara, sotto attacco per via dei timori sulle politiche economiche del Paese, è arrivata a scambiare fino a 6,3 sul biglietto verde per poi recuperare un po’ di terreno e ora tratta a 5,81.

La lira turca ha toccato un minimo storico di 6,3 sul dollaro in scia alle crescenti preoccupazioni sulle relazioni con gli Usa e sulla galoppata dell’inflazione, che mette a rischio i piani del governo di arginare il crollo della valuta sui mercati. La valuta di Ankara sta vivendo la peggior settimana dallo scoppio della crisi finanziaria nel 2008.
Il governo turco ha abbassato ieri dal 5,5 al 4% il target di crescita e sta cercando di sistemare le vulnerabilità di un’economia preda di un’inflazione galoppante mentre i rendimenti sui titoli di Stato decennali viaggiano poco sotto il 20%.

Le banche italiane sono esposte per quasi 15 miliardi di euro (16,9 miliardi di dollari) verso la Turchia che salgono a 16 se si includono le garanzie. E’ quanto si ricava dalle tabelle della Bri, la Banca dei regolamenti internazionali che funge da ‘banca centrale delle banche centrali’. Gli istituti di credito del nostro paese vengono dopo la Spagna (71 miliardi), la Francia (33 miliardi), la Gran Bretagna (16,5) e gli Stati Uniti (15,6) oltre alla Germania (14,8). Da segnalare anche il Giappone (12 miliardi)ì, più lontana la Svizzera (5 miliardi) In totale l’esposizione delle banche internazionali verso la Turchia è pari a 264,9 miliardi di dollari.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan invita i suoi cittadini a non farsi prendere dal panico per il crollo della lira sui mercati valutari e denuncia “campagne” contro il suo Paese. “Ci sono diverse campagne in corso, non prestate loro alcuna attenzione”, ha detto Erdogan secondo quanto riporta l’agenzia di stampa statale Anadolu, citata da Bloomberg. “Non dimenticate questo: se loro hanno i dollari, noi abbiamo la nostra gente, il nostro diritto, il nostro Allah”.