Mediaset, Silvio Berlusconi: “I francesi? Un ricatto, ma mai mollerò”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 dicembre 2016 12:07 | Ultimo aggiornamento: 22 dicembre 2016 12:07
Mediaset, Silvio Berlusconi: "I francesi? Un ricatto, ma mai mollerò"

Mediaset, Silvio Berlusconi: “I francesi? Un ricatto, ma mai mollerò”

ROMA – Silvio Berlusconi non ha retto all’emozione parlando di Mediaset. Alla presentazione del libro di Bruno Vespa il leader di Forza Italia era visibilmente emozionato quando si è parlato della sua creatura: “Non riesco proprio a immaginare Mediaset non guidata dalla mia famiglia”.

“Io ho fatto tante cose ma una di quelle in cui mi sono impegnato di più è la tv. Mediaset è stata la prima tv commerciale in Europa, un esempio della nuova Era”.

Poi l’attacco al sistema-Italia:

“Ci troviamo nell’assurda situazione di non poter fare acquisti di azioni perché la legge italiana impone che un socio possa comprare solo il 5 percento all’anno. I francesi hanno avuto buon gioco ad acquistare il 29% e noi siamo costretti a restare fermi al 40 percento. Per arrivare al 51 percento spero che quei comitati per la difesa dell’italianità di Mediaset possano portarci a contare sul voto di circa il 20 percento delle azioni che sono nelle mani di differenti azionisti”.

Per Berlusconi non ci sono dubbi: i francesi

“ci hanno fatto un ricatto, un’estorsione. Siamo davanti a una scalata ostile e proveremo a resistere”. Con Bollorè “abbiamo stipulato un contratto, ci sono state trattative per sei mesi e ha firmato un contratto in cui impedisce a Vivendi di avere oltre il 5% dell’azionariato Mediaset. E’ stato tutto buttato per aria”.