Pensioni e austerity: in Francia scioperi e disagi contro la riforma di Sarkozy

Pubblicato il 27 maggio 2010 12:21 | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2010 16:33

Le manifestazioni a Parigi

La manifestazioni per la giornata di sciopero indetta da sei sindacati per giovedì 27 maggio è iniziata nella mattinata. Si protesta contro la riforma delle pensioni che sposta l’addio al lavoro oltre i tradizionali sessant’anni.

I sindacati sperano in un milione di persone in piazza. Per il momento le cifre sono parziali, ma già un fossato divide quelle del governo da quelle dei sindacati. Nella scuola, il settore maggiormente interessato, il sindacato parla del 40 per cento di insegnanti non presenti, il ministero del 12,29 per cento.

Alle poste è in sciopero il 12,8 per cento dei dipendenti, mentre per i trasporti la situazione è pienamente sotto controllo dal momento che gli “cheminots” vantano contratti a regime speciale che per il momento non sono interessati dalla riforma delle pensioni giudicata prioritaria dal presidente Nicolas Sarkozy.

Il traffico ferroviario è interessato, per i tragitti interni, a una diminuzione media del 25 per cento dei treni in circolazione. Per il trasporto urbano, situazioni diverse da città a città, ma a Parigi è quasi normale. Per quanto riguarda gli aeroporti, il 30 per cento dei voli è stato annullato in mattinata a Orly, il 10 per cento a Roissy, i due scali di Parigi.