Pensioni insegnanti: novità per i prof “intrappolati” e ipotesi quota 97 (32+65)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2014 12:05 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2014 12:05
Pensioni insegnanti: novità per i prof "intrappolati" e ipotesi quota 97 (32+65)

Pensioni insegnanti: novità per i prof “intrappolati” e ipotesi quota 97 (32+65)

ROMA – Pensioni insegnanti: novità per i prof “intrappolati” e ipotesi quota 97 (32+65).  Una pioggia di emendamenti è caduta sul dl Pa, che ha totalizzato circa 1.850 proposte di modifica, tante firmate dalla maggioranza. Gli interventi riguarderebbero tutto lo spettro coperto dal decreto legge uscito dal consiglio dei ministri il mese scorso. Novità sarebbero state presentate anche per le questioni più dibattute, come la mobilità obbligatoria per i dipendenti pubblici, entro il raggio dei 50 chilometri.

Il dl sarà anche l’occasione per risolvere la questione degli “insegnanti rimasti ‘intrappolati’ nella scuola”, a cui è stata negata la possibilità di andare in pensione per “un errore del governo Monti”, spiega il presidente della commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano (Pd). L’emendamento, quello sula cosiddetta “quota 96” prevede infatti il ritiro dal lavoro a settembre dei professori che avevano maturato i requisiti previdenziali precedenti alla Legge Fornero nel 2011-2012: l’anticipo coinvolgerebbe 4 mila insegnanti.

Quota 97. Esiste, tuttavia, anche una ipotesi (tra gli emendamenti, i quali devono superare prima il banco di prova dell’ammissibilità costituzionale) che prevede una “quota 97” (32 anni di contributi e 65 di età). Sulla questione c’è il parere negativo del ministero del Tesoro, che non vuole altre brecce nel disegno Fornero.