Pil Usa +5%, Euro sotto 1.22 dollari. E rendimento Btp a 10 anni in picchiata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Dicembre 2014 15:41 | Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2014 15:41
Pil Usa +5%, Euro sotto 1.22 dollari. E rendimento Btp a 10 anni in picchiata

Pil Usa +5%, Euro sotto 1.22 dollari. E rendimento Btp a 10 anni in picchiata

NEW YORK – Il Pil degli Stati Uniti vola e fa +5%, l’euro scende sotto gli 1.22 dollari.  E in Europa, dove crescita così non osano neppure sognarla, si accontentano di vedere le Borse che dati alla Usa mano crescono. E contemporaneamente le cifre Usa portano giù gli spread, con il rendimento del Btp a 10 anni che tocca un nuovo minimo storico rispetto al Bund, 1,91%.

A spingere la crescita americana nel terzo trimestre 2013 sono i consumi, saliti del 3,2% rispetto alla precedente stima del 2,2%. Le spese delle famiglie sui servizi sono aumentate del 2,5%. Riviste al rialzo anche le spese delle aziende. Gli investimenti fissi non residenziali sono aumentati del 4,8% rispetto al +1,1% previsto in precedenza, mentre quelli in prodotti di proprietà intellettuale sono cresciuti dell’8,8%. Gli investimenti in nuove attrezzature sono saliti dell’11%.

Il rendimento del Btp a 10 anni tocca un nuovo minimo stOorico scivolando fino a 1,911% per poi risalire attorno all’1,92%. Lo spread con il Bund oscilla sui 132 punti base con il tasso del Bund viaggia sui valori minimi di 0,595%.

L’euro intanto scende sotto gli 1,22 dollari (1,2188), ai minimi dall’agosto 2012, dopo il balzo del Pil statunitense nel terzo trimestre.

Se gli Usa crescono e l’Europa invece arranca tra stagnazione e deflazione difficile non pensare al ruolo diverso avuto dalle banche centrali, Fed e Bce, nella gestione della crisi finanziaria. Non tanto e non solo per “cattiva volontà”, quanto per limiti operativi e funzioni diverse.