Ponte 2 Giugno: solo 5,8 mln italiani in vacanza. Vanno al mare, ma al risparmio

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 Maggio 2014 12:06 | Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2014 12:06
Ponte 2 Giugno: solo 5,8 mln italiani in vacanza. Vanno al mare, ma al risparmio

Ponte 2 Giugno: solo 5,8 mln italiani in vacanza. Vanno al mare, ma al risparmio

ROMA – Saranno solo 5,8 milioni, pari al 9,6% della popolazione, gli italiani che approfitteranno del ponte del 2 giugno per una vacanza, dormendo almeno 1 notte fuori casa, 2,5 mln in meno rispetto al 2011. E’ quanto stima la Federalberghi, la federazione degli albergatori di Confcommercio. Ma il dato è ancor più deludente se si guardano i numeri della Coldiretti che ha condotto un sondaggio online secondo il quale, solo il 5% ha colto l’opportunità di un primo assaggio estivo.

Per il presidente di Federalberghi, Bernabò Boccala speranza che il bonus di 80 euro producesse un’immediata ripartenza dei consumi, non trova per ora conferma“.

Tra gli italiani in partenza, la stragrande maggioranza, pari a quasi l’88% rimarrà in Italia, mentre un restante 11% andrà all’estero. Le località marine saranno quelle prese d’assalto. Ma saranno comunque gite votate al risparmio: la spesa media pro-capite, comprensiva di viaggio, alloggio, ristorazione e divertimenti, si attesterà sui 266 euro, 236  per chi rimarrà in Italia e 533 per chi andrà oltre confine. Ciò determinerà un giro d’affari turistico di circa 1,5 miliardi di euro. La permanenza media, infine, si attesterà sulle 2,8 notti.

Secondo la Coldiretti, il successo dei ponti pasquale, del 25 aprile e del primo maggio, con un totale di oltre 15 milioni di italiani in vacanza ed un aumento complessivo del 5 per cento, in netta controtendenza rispetto al passato, ha frenato questa volta le partenze degli italiani che probabilmente preferiscono attendere le ferie estive.

Non si rinuncia tuttavia – aggiunge Coldiretti – a qualche ora di svago con spostamenti da realizzarsi in giornata al mare, in campagna o nel verde. Una tendenza che fa crescere il turismo ecologico nei parchi, nelle oasi, nelle riserve e nelle aree verdi, con previsioni positive di ulteriore aumento del fatturato per il 2014 dopo che lo scorso anno ha raggiunto in Italia il record storico di 12 miliardi.