Tasse, Amazon: il Tribunale europeo annulla 300 milioni di tasse, ora la parola è alla Corte di giustizia

di Caterina Galloni
Pubblicato il 12 Maggio 2021 13:10 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2021 7:14
Tasse, Amazon: il Tribunale europeo annulla 300 milioni di tasse, ora la parola è alla Corte di giustizia

Tasse, Amazon: il Tribunale europeo annulla 300 milioni di tasse, ora la parola è alla Corte di giustizia FOTO ANSA

Tasse delle multinazionali in Europa, il Tribunale europeo ha dato ragione ad Amazon, che si rifiutava di pagare un conto da 300 milioni. La Commissione europea potrà appellate alla Corte suprema di Giustizia. Ma la sentenza è intanto emblematica delle difficoltà che l’Europa incontra nei vari tentativi di far pagare le tasse alle multinazionali, non solo quelle del web. Il commissario europeo Paolo Gentiloni si è spinto a sintetizzare così: “I giganti del web pagano meno di un negozio”. Invocando che la riforma del fisco allo studio in Italia riduca le tasse e semplifichi”.

Tasse Amazon, cosa dice la sentenza

Il Tribunale europeo di Lussemburgo ha annullato una decisione del 2017 della Commissione europea, la massima autorità antitrust dell’UE, che aveva ingiunto ad Amazon di pagare 250 milioni di euro di tasse al Lussemburgo. La decisione evidentemente è una vittoria per Amazon e una dura sconfitta  per Margrethe Vestager, vicepresidente esecutivo della commissione. Lei infatti sta portando avanti una campagna per frenare i presunti eccessi di potere di alcune delle più grandi aziende tecnologiche del mondo. Tra loro ci sono Amazon, Facebook, Apple e Google.

Nel 2016, Vestager era già stata colpita per un caso analogo sempre dal Tribunale europeo. Aveva annullato la sua ordinanza del 2016 secondo cui l’Irlanda doveva recuperare da Apple circa 13 miliardi di euro di tasse. Subito dopo Vestager aveva presentato ricorso alla Corte suprema di giustizia.

Le cause fiscali di Vestager, nel ruolo di Commissario europeo per la concorrenza, sono state tra le sue prime grandi bordate contro le società tecnologiche. In seguito ha multato per tre volte Google per presunti abusi di posizione dominante e ora la società sta facendo appello.

Le cause fiscali contro Amazon ed Apple

Negli ultimi mesi Vestager ha inoltre presentato delle accuse formali antitrust contro Amazon e Apple per il trattamento riservato ai concorrenti. Entrambe le cause fiscali di Amazon e Apple si basano su un aspetto del diritto dell’UE mirato a creare condizioni di parità nelle aziende europee vietando ai governi di concedere alle stesse alcuni tipi di aiuti di Stato. La decisione del Tribunale potrebbe avere un impatto significativo sugli sforzi di Vestager di utilizzare queste regole per perseguire quelli che lei sostiene fossero accordi fiscali di favore concessi a società multinazionali con sede in alcuni paesi dell’UE. Compresi Lussemburgo e Irlanda.

Finora i risultati di Vestager nei casi fiscali sono stati contrastanti. Nei ricorsi il Tribunale si è schierato con Apple e Starbucks ma è stato a favore del Commissario nella causa contro la Fiat. Nel caso Apple, il Tribunale ha annullato la decisione fiscale, affermando che la Commissione non era riuscita a soddisfare gli standard legali nel dimostrare che Apple aveva ricevuto illegalmente un trattamento speciale.