Vodafone: semestrale, utile netto raddoppia, ricavi +9,3%

Pubblicato il 10 Novembre 2009 12:10 | Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2009 12:10

Vodafone ha chiuso il primo semestre dell’esercizio fiscale con un utile netto più che raddoppiato, salito da 2,14 a 4,82 miliardi di sterline.

Il margine operativo lordo, secondo quanto riporta Bloomberg, è cresciuto del 2,9% a 7,46 miliardi di sterline, mentre i ricavi sono aumentati del 9,3% a 21,76 miliardi. I due dati sono sostanzialmente in linea con le attese degli analisti, mentre l’utile netto del primo semestre ha ampiamente superato le previsioni (ferme a 4,85 miliardi), così come quello operativo, pari a 6,07 miliardi, contro stime per 5,8 miliardi.

Il primo operatore di telefonia mobile al mondo ha annunciato nuovi tagli ai costi: «Il piano di riduzione delle spese da un miliardo di euro verrà portato a termine un anno prima del previsto e lo abbiamo incrementato di un ulteriore miliardo di euro di risparmi, da conseguire entro il 2012», ha spiegato l’amministratore delegato, Vittorio Colao, secondo il quale «la performance del gruppo è in linea con le nostre attese».

Dal canto suo l’ad Paolo Bertoluzzo ha affermato che  «Nella rete fissa abbiamo ottenuto un buon risultato ma il mercato ha spazi competitivi sempre molto stretti: l’operatore dominante controlla ancora il 75% dell’accesso, il passaggio da un’operatore all’altro è per i clienti troppo faticoso e gli operatori alternativi non realizzano margini sufficienti a sostenere nuovi investimenti». Inoltre nel periodo in considerazione, le Sim mobili sono 29.146.000 (-3,4% rispetto a Settembre 2008), con un aumento delle Sim in abbonamento privati e business del 21,3%. I volumi totali di traffico voce sulla rete Vodafone sono cresciuti del 3,7%, raggiungendo i 27,1 miliardi di minuti, compensando in parte la continua riduzione dei prezzi e la discesa delle tariffe di terminazione.

I ricavi da traffico voce sono scesi quindi a 2.788 milioni di euro, registrando un -1,2%. I ricavi dati e messaggistica sono aumentati dell’8,5% attestandosi a 1.022 milioni di euro, con un’incidenza crescente sui ricavi da servizi pari al 23,8% grazie soprattutto alla crescita sostenuta dei ricavi da servizi multimediali e da banda larga mobile, +21,1% rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente.