Enel Green Power via dalla Francia: venduto Egp France a Boralex

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 dicembre 2014 19:52 | Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2014 19:52
Enel Green Power via dalla Francia: venduto Egp France a Boralex

Enel Green Power via dalla Francia: venduto Egp France a Boralex

ROMA – Enel Green Power esce dalla Francia: la società ha perfezionato la cessione dell’intero capitale di Enel Green Power France a Boralex per un corrispettivo totale di 298,4 milioni di euro, compreso il rimborso di un finanziamento soci, in essere, concesso a EGP France. Con questa vendita, EGP esce dal settore delle energie rinnovabili in Francia.

L’operazione è avvenuta attraverso la controllata Enel Green Power International, che ha venduto a Boralex EnR, controllata indiretta francese della società canadese Boralex. EGP France è attiva nello sviluppo, costruzione e gestione di parchi eolici in Francia, e detiene attualmente un portafoglio di 13 impianti in esercizio con una capacità netta installata di 196 MW, di cui 10 MW che dovrebbero essere venduti a terzi. La società ha in costruzione ulteriori 10 MW e detiene una pipeline di progetti eolici e fotovoltaici in diverse fasi di sviluppo.

Nel 2013, ha registrato ricavi consolidati pari a 33 milioni di euro e un Ebitda consolidato pari a 20 milioni. Il corrispettivo totale di 298,4 milioni di euro pagato ad EGPI include un saldo netto di cassa pari a 3,3 milioni di euro ed è soggetto a “price adjustment” in linea con le procedure standard per questo tipo di transazioni. Il corrispettivo è stato pagato interamente al closing dell’operazione, con un impatto positivo sull’indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo Enel Green Power, pari a 295 milioni di euro.

Al netto dell’effetto fiscale, la plusvalenza attesa dalla cessione è stimata essere di 28 milioni di euro. Come recentemente annunciato da EGP, ricorda la nota, la vendita di Enel Green Power France fa parte della strategia del Gruppo volta ad ottimizzare il proprio portafoglio e a far leva sulle attuali opportunità in paesi con maggior potenziale di sviluppo e non cambia gli obiettivi del piano industriale 2014-2018 della società.