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La cagnetta di famiglia distrugge a morsi l’Aston Martin da 96mila euro (foto)

ROMA – Difficile immaginare l’espressione dell’assicuratore del signor Royston Grimstead, un costruttore di Chedzoy nella contea britannica del Somerset, quando leggendo il modulo per la richiesta di risarcimento dei danni subiti dalla Aston Martin DB9 Volante presentato dal Grimstead ha letto “parafango anteriore destro divorato da un cane”.

E’ però bastato osservare le fotografie allegate alla pratica (il preventivo è di circa 3.000 sterline, cioè 3.600 euro) per rendersi conto che il danno era del tutto credibile e che non poteva che essere riconducibile alla ‘voracità’ di un’apparentemente pacifica cagnetta che risponde al nome di Luce. La dentatura di Luce si è infatti ‘impossessata’ del parafango della Aston Martin DB9 Volante – del valore di 80.000 sterline, pari a 96.300 euro – che essendo costruito in vetroresina, è molto resistente dal punto di vista strutturale ma non adatto, certo, a sopportare i ‘canini’ dell’animale. Accolta dalla famiglia Grimstead da tre anni, Luce – che è un incrocio tra un border collie e uno spaniel – non aveva mai dato in precedenza segni di ‘aggressività’ nei confronti dell’Aston Martin DB9 Volante.

Secondo l’esperta di cani Helen Stone – riporta il quotidiano Daily Mail che ha dato notizia del curioso incidente – si tratta di un danno assolutamente inconsueto “visto che i cani sono soliti mordere oggetti in legno, come le porte o i mobili” ed attribuisce quando accaduto “ad una situazione di particolare stress per l’animale, ad esempio se è rimasto solo a lungo nel cortile” dove era parcheggiata l’auto. Ed ha aggiunto un consiglio per chi possiede un cane: “lasciate sempre a sua disposizione qualcosa da mordere, soprattutto se lo lasciate solo, in modo che abbia qualcosa su cui sfogarsi”. Il signor Grimstead – si legge sul quotidiano britannico – non avrà comunque un danno economico dallo ‘scherzetto’ fatta dalla cagnolina Luce, in quanto la polizza della Aston Martin DB Volante comprendeva anche una simile eventualità.

(Foto Ansa)

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