Cina: 4 fratellini morti ingerendo pesticida. Drammatico suicidio dei bimbi abbandonati

PECHINO –  Sono stati trovati uno accanto all’altro, morti. Quattro fratellini, tra i 5 e i 13 anni, vivevano da soli in un villaggio vicino alla città di Bijie, nella provincia sud occidentale di Guizhou, una delle più povere della Cina. Sono morti per aver bevuto del pesticida. Secondo la polizia quasi sicuramente non è stato un incidente, ma suicidio. I bambini, un maschio e tre femmine, vivevano da soli, perché i genitori sono lavoratori migranti. Tornano al paese solo una volta l’anno, per il Capodanno lunare, e non si possono permettere di portare i figli con loro.

Il padre dei quattro fratellini era venuto a casa l’ultima volta a fine febbraio per il Capodanno. Prima di partire aveva fatto provviste, lasciando nella casetta pannocchie di granoturco e scatolette di carne. Ogni mese mandava a casa 700 yuan (100 euro). La polizia dopo tre giorni non è ancora riuscita a rintracciarlo. Dispersa in qualche città anche la madre. Si è saputo che i bambini a scuola si vedevano di rado e avevano smesso di frequentarla da almeno un mese.

Le foto della casa dove vivevano, diffuse dall’agenzia Xinhua, sono atroci: ci sono le pannocchie per terra, un vecchio computer, un televisore, un divano sfondato, un libro di racconti per bambini un’altalena e un poster appiccicato a una porta con il carattere Felicità. Tutti i cinesi scrivono Felicità nelle loro case per propiziare un anno sereno…

Cina: 4 fratellini morti ingerendo pesticida. Drammatico suicidio dei bimbi abbandonati
Cina: 4 fratellini morti ingerendo pesticida. Drammatico suicidio dei bimbi abbandonati

 

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