Dubai, selfie davanti all’Adress Downtown Hotel in fiamme

DUBAI – Una coppia di fidanzati che ha voluto scattare una foto con alle spalle il grattacielo di Dubai in fiamme alla vigilia di Capodanno, ha scattato quello che gli utenti di Instagram hanno definito l’autoscatto più inappropriato e irrispettoso di sempre. 

I due, dopo aver cercato l’angolazione giusta in modo tale che il rogo fosse bene in vista, hanno sfoderato i loro sorrisi. Poi, a scatto avvenuto hanno caricato l’immagine sul web accompagnandola con un commento: “Buon anno mia cara Dubai. Che Dio ti benedica e ti tenga al sicuro. Ci sorprendi sempre con i tuoi enormi fuochi d’artificio”.  Il messaggio non è stato accolto con grasse risate come i due avrebbero voluto, ed ha fatto infuriare gli utenti dei social network che hanno cominciato ad insultare la coppia.

L’incendio è divampato alla vigilia di Capodanno all’Address Downtown Hotel ed ha provocato un morto e 15 feriti . Il rogo ha avuto origine al ventesimo dei 63 piani dell’edificio intorno alle 21.30, proprio mentre la gente iniziava a radunarsi per assistere ai fuochi artificiali sotto al Burj Khalifa, l’edificio che con i suoi 828 metri è il più alto del mondo e che non si trova molto lontano dal luogo del rogo.

Malgrado le fiamme, decine di migliaia di persone hanno comunque ammirato i tre spettacoli di fuochi d’artificio partiti dal Burj Khalifa, che per l’occasione è stato impreziosito da 400.000 led. In tutto sono stati sparate sette tonnellate e mezzo di giochi pirotecnici.

Tornando al rogo dell’Address Downtown di Dubai, piccoli focolai erano accesi ancora oggi 4 gennaio. Le persone soccorse in tutto sono state 60: tra queste, 15 sono state ricoverate. Una è invece morta a causa di un attacco di cuore. 

Un fotografo che si trovava all’interno dell’hotel, per attirare l’attenzione dei soccorritori si è legato con l’imbracatura usata per pulire i vetri, rimanendo in piedi sul davanzale di una finestra.

La vicenda la racconta il Daily Mail che pubblica delle foto scattate nei giorni successivi al rogo. L’uomo è rimasto legato al  cavo collegato ad una piattaforma per lavare i vetri, ed ha usato le mani per richiamare l’attenzione.

Dopo essere stato salvato ha detto: “Credo di essere stata l’unica persona rimasta bloccata così a lungo. Quella corda è stata la mia salvezza”.

 

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