Gay Pride Milano, 50mila in parata VIDEO. Forza Nuova contro e frasi choc Lega FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 giugno 2015 16:16 | Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2015 9:39

MILANO  – In 50mila si sono radunati il 27 giugno a Milano per il Gay Pride 2015, con il sindaco Giuliano Pisapia e l’ex calciatore Alessandro Costacurta, testimonial dell’evento, in prima fila. Una parata che è partita alle 16 da piazza Duca d’Aosta e che sfilerà per Milano fino a raggiungere Porta Venezia alle 18, passando da Corso Buenos Aires.

Intanto Forza Nuova ha creato un contro-presidio inneggiante alla famiglia “tradizionale” denominato #Familypride, mentre la Lega Nord il 26 giugno ha rilasciato dichiarazioni choc, definendo il Milano Pride un “deprimente palcoscenico di qualche migliaio di frustrati, vittime di aberrazioni della natura”.

Il Corriere della Sera scrive che il percorso è già stato stabilito e non mancano le polemiche sull’evento, che arriva anche dopo il riconoscimento dei matrimoni omosessuali come diritto civile in tutti gli Stati Uniti:

“Il tragitto è breve: da piazza Duca d’Aosta il corteo sfilerà in via Vitruvio per raggiungere piazza Caiazzo attraverso via Settembrini e da qui sul corso Buenos Aires fino al palco in Porta Venezia. La parata a piedi e i carri – pochi, massimo 8, e di medie dimensioni – a chiudere. Fino a sera il quartiere Lazzaretto ospiterà una grande fiera mercato alla quale partecipano i commercianti del piccolo quadrilatero. La comunità Lgbt si è mobilitata annunciando presentazioni di libri, spettacoli teatrali, convegni, aperitivi e serate disco. La manifestazione è stata organizzata dal Coordinamento Arcobaleno.

Le polemiche
Alla vigilia, si è accesa la polemica per alcune frasi choc di esponenti della Lega Nord a Palazzo Marino. In una nota i consiglieri comunali Luca Lepore e Massimiliano Bastoni hanno definito la parade «deprimente palcoscenico di qualche migliaio di frustrati, vittime di aberrazioni della natura», scatenando la reazione del segretario metropolitano del Pd, Pietro Bussolati. Critiche dal centrodestra per la partecipazione alla «parade» del sindaco Pisapia, che secondo il vice-presidente del Consiglio comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia Riccardo De Corato avrebbe dovuto decidere di sfilare senza fascia tricolore: «Non deve andare come sindaco perché non rappresenta tutta la città ma solo una parte».”

(Foto Twitter)

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