Ilva, la protesta degli operai: sciopero e blocchi stradali a Taranto

Pubblicato il 27 settembre 2012 13:40 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2012 14:08

(LaPresse)

TARANTO – Prosegue all’Ilva di Taranto la protesta. Un gruppo di operai è salito sulla torre di smistamento dell’altoforno 5 e sulla passerella del camino E312 dell’area Agglomerato. Gli operai (quelli dell’Afo5 alternandosi) hanno trascorso la notte a 60 metri di altezza; i lavoratori issati sul camino E312, che si sono incatenati, stanno attuando anche lo sciopero della fame e della sete.

Il clima in fabbrica è sempre più teso dopo che il gip del tribunale di Taranto Patrizia Todisco mercoledì 26 settembre ha bocciato la richiesta dell’azienda di continuare a produrre e il relativo piano di investimenti immediati per risanare gli impianti sequestrati. Alle 9 inizierà lo sciopero di 24 ore sui tre turni di lavoro proclamato da Fim e Uilm a difesa dell’occupazione e della salute dei lavoratori; non aderisce la Fiom. L’astensione dal lavoro proseguirà sino alle 7 di sabato. Previsti anche presidi e blocchi stradali sulle statali 7 Appia e ionica 106. “Chiediamo ai cittadini comprensione per il momento che si sta vivendo” ha detto il segretario provinciale della Uilm di Taranto, Antonio Talò.