Indonesia, il “ragazzo serpente”: la sua pelle si squama e cade FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 settembre 2014 13:03 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2014 13:03

ROMA – Ari Wibowo è un “ragazzino serpente” che ha 16 anni e vive in Indonesia. Ari soffre di eritrodermia, una dermatite esfoliativa che amplifica gli effetti dell’eritema provocando prurito, pelle rossa e desquamazione. Questi sintomi sono causati da una pericolosissima malattia infiammatoria conosciuta anche come “sindrome dell’uomo rosso” ed interessano tutta la superficie del corpo.

La pelle di Ari assomiglia a quella di un serpente: ogni 41 giorni diventa squamosa e tende a sfaldarsi. Per evitare peggioramenti, il giovane deve immergere il corpo in acqua ogni ora – sia di giorno che di notte – e ricopriri ogni tre ore di una lozione che impedisce alla pelle di seccarsi.

Il fotografo Nurcholis Anhari Lubis, 35 anni, ha voluto documentare con alcuni scatti le condizioni del ragazzino ed ha descritto la pelle del ragazzo “squamosa come un serpente che sta per perdere la pelle”.

Se il ragazzo non idratasse e bagnasse la pelle in acqua, il suo corpo si indurirebbe come una scultura. Ari non sarebbe più in grado di muoversi. Se non venisse idratato per troppo tempo, non sarebbe più in grado nemmeno di parlare: le rughe dentro la sua bocca diventerebbero troppo dure e prosciugherebbero tutto il suo sangue presente nel corpo.

La famiglia di Ari porta il ragazzo all’ospedale della città in cui vivono. La struttura spiega però di non avere risorse per trattare la condizione ed ha chiesto alla famiglia di portare via l’adolescente. Ad occuparsi del giovane è quindi solo la famiglia.

Malgrado la condizione, Ari cerca di vivere una vita normale all’interno del suo villaggio. Mangia cibo normale come tutti gli altri: tra i suoi snack preferiti ci sono spaghetti e cracker. Quando era più giovane ha avuto difficoltà a fare amicizia e a giocare con gli altri bambini che lo evitavano perché diverso. Alcune mamme costringevano i figli ad evitarlo credendo che il ragazzo fosse stato colpito da una maledizione. Sua madre, secondo le credenze popolari, mentre era incinta avrebbe “torturato una lucertola”. Per questo motivo, il figlio è nato con la pelle che si squama continuamente, proprio come se fosse un rettile.