“Multe, così non le pago”: scrive il metodo su Facebook ma la polizia lo scopre…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 novembre 2016 13:33 | Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2016 13:33

ROMA – Stampare una serie di false multe e lasciarle bene in vista sul tergicristalli della propria auto, così che il vigile che passa non si addentri in altre sanzioni. Questa l’idea di uno studente americano per evitare di essere sanzionato e di non ricevere contravvenzioni, ma una leggerezza è stata compiuta. Il ragazzo ha condiviso su Facebook il suo metodo per evitare le contravvenzioni nella speranza di aiutare gli amici, ma venendo così scoperto dalla polizia che lo ha rintracciato e punito.

Il Messaggero scrive che tutto inizia quando il giovane studente mette a punto il suo metodo per non pagare le multe. Un metodo a dir poco geniale ma corredato da un errore fatale: farsi sedurre dall’idea di condividere la sua malefatta sui social network affinché anche i suoi amici ne usufruissero. Peccato che anche la polizia ha scoperto il suo post e così ha iniziato a fare controlli più accurati e punire, pesantemente, chiunque lo utilizzasse:

“Il giovane ha stampato e compilato da solo con il computer una serie di multe false, su una carta simile a quella delle multe nel suo paese, e le ha poste sul tergicristalli dell’auto in divieto di sosta in modo da evitare che il vigile si fermasse per replicare la sanzione. Lo studente felice di aver trovato il metodo perfetto per evitare le multe, non se lo è tenuto per sé e si è vantato su internet, ma anche la polizia usa i social network”.