Roma, controlli nel campo rom di Castel Romano: volanti, elicottero e cani VIDEO-FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 luglio 2018 12:05 | Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2018 12:06
Polizia in azione nel campo rom di Castel Romano2

Polizia in azione nel campo rom di Castel Romano (foto Ansa)

ROMA – La polizia e i vigili urbani di Roma Capitale stanno svolgendo dei controlli nel campo nomadi di Castel Romano, tra i più grandi e difficili della Capitale [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

L’operazione congiunta è volta all’identificazione e al controllo delle persone effettivamente residenti nel campo. Impiegato anche il reparto cinofili della polizia per verificare l’eventuale presenza di droga all’interno dell’insediamento. Presenti al blitz anche agenti della polstrada di Aprilia, che indagano sul lancio di sassi sulle auto avvenuto la settimana scorsa.

Il coordinatore romano del sindacato Ugl-pl della Polizia di Roma Capitale, Marco Milani, in un comunicato ha apprezzato il fatto che ad intervenire, questa volta, non siano stati solo i caschi bianchi: “Per anni abbiamo denunciato le precarie condizioni di sicurezza dei caschi bianchi romani, impiegati in inutili quanto rischiosi piantonamenti, ad insediamenti che si erano nel tempo trasformati in vere e proprie enclavi di illegalitâ diffusa”.

Prosegue Milani: “Diamo atto a Comando Generale ed Amministrazione Comunale, di essere riuscito finalmente a cambiare l’approccio, demandando le attivitâ di controllo ad operazioni anche in sinergia con altre forze, finalmente efficienti e svolte in numero di operatori tali, da garantire la sicurezza e la tutela dei lavoratori impiegati. Non piú meri quanto inutili piantonamenti di facciata ma efficienti interventi di ripristino di legalitâ e sicurezza in dei luoghi, per troppo tempo abbandonati a se stessi. Nell’ auspicarci il prosieguo di tali modalitâ operative, non possiamo non esprimere il nostro plauso e la nostra soddisfazione per aver recepito il grido della categoria, rimasto purtroppo inascoltato per troppi anni”. L’Ansa pubblica alcune foto. A seguire anche un video pubblicato su Facebook da “Freedom, Hurriya, Libertà. Nessuna galera Nessuna frontiera”: