Roma, Malagrotta chiusa. Falcognana, per ora, anche. Rifiuti fuori dal Lazio. Cittadini in festa (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 ottobre 2013 15:40 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2013 16:50

ROMA- Malagrotta non è più la discarica di Roma. Da oggi, martedì 1 ottobre,  le porte restano chiuse e non arrivano più camion. Ancora chiuso, tra le proteste dei residenti che la nuova discarica non la vogliono, il sito di Falcognana che dovrebbe accogliere una parte dei rifiuti dopo la fine dell’era Malagrotta. I rifiuti, adesso, vanno fuori dal Lazio: in direzione Romagna e Piemonte.

Lunedì 30 settembre  il prefetto-commissario Goffredo Sottile ha riferito la decisione di chiudere “completamente” la mega-discarica della Capitale da martedì, senza proroghe, e questa mattina, a quanto si apprende dall’Ama, è iniziato il viaggio dei camion per portare i rifiuti trattati negli impianti della municipalizzata fuori dal Lazio, in direzione Piemonte e Romagna. Solo nella giornata del 1 ottobre si prevedono circa 25 camion.

Nella Valle Galeria i comitati dei cittadini parlano di un evento “storico” e di una “liberazione”. Mentre a Falcognana, il sito indicato per conferire un’altra parte dei rifiuti nel post-Malagrotta, la protesta degli abitanti della zona non si arresta: lunedì il mega-raduno sull’Ardeatina, spiegano dal Presidio No Discarica Divino Amore, è andato avanti tutta la notte, fino a stamane.

I cittadini di Malagrotta hanno festeggiato mettendo dei lucchetti sui cancelli della discarica (foto LaPresse)