Torino, rapina in tabaccheria: gestori mettono FOTO malvivente su Facebook

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 luglio 2015 12:22 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2015 12:22

TORINO – Un ragazzo entra in tabaccheria con la scusa di voler giocare al Lotto. Estrae una pistola e, dopo averr minacciato clienti e gestori, si fa consegnare 4mila e 500 euro. Il rapinatore ha colpito nella tabaccheria “Idee Preziose” di via Torino nel capoluogo piemontese, ed è riuscito a fuggire a bordo di un’auto rubata. I itolari della ricevitoria hanno deciso di “vendicarsi” pubblicando le sue foto su Facebook. “So che è quasi impossibile, ma se qualcuno lo riconoscesse mi contatti in privato” scrive Michele, titolare del negozio.

“Spera che ti trovino i carabinieri, perché se ti trovo io…”. Conclude così il messaggio il titolare della ricevitoria che si è visto condividere il post 2500 volte. . Qualcuno ha anche scritto di averlo riconosciuto. Daniela, l’altra titolare del negozio ha raccontato che “una commerciante di Avigliana lo ha riconosciuto Probabilmente si tratta dello stesso uomo che ha tentato una rapina nel suo esercizio” . Il malvivente con ogni probabilità indossava una parrucca. E’ entrato in azione chiedendo di poter giocare una schedina. Quando però Daniela si è avvicinata al bancone, ha tirato fuori una semiautomatica.

“In quel momento c’eravamo solo io e mia sorella e pochi istanti dopo sono entrati due ragazzi. All’inizio non si sono accorti di nulla, poi quell’uomo ha minacciato anche loro” ha raccontato la titolare Daniela. Il bandito ha infatti intimato a uno dei due di consegnargli il portafogli, di prendere una busta e infilare il contante ammucchiato sul banco. Il cliente ha eseguito gli ordini del rapinatore che gli ha anche restituito il portafogli dopo averlo svuotato. Per fuggire il rapinatore ha utilizzato una Fiat Punto rubata nel quartiere di Mirafiori e si è allontanato prima dell’arrivo dei carabinieri.

Gli investigatori della stazione di Beinasco stanno esaminando i filmati alla ricerca di indizi utili alle indagini. “Magari non lo troveranno mai, ma almeno serve a mettere in guardia i colleghi. Purtroppo siamo diventati i bancomat di ladri e rapinatori. Eravamo tutti terrorizzati durante la rapina. In tredici anni è la prima rapina che subiamo”.

Torino, rapina in tabaccheria: gestori mettono FOTO malvivente su Facebook

Torino, rapina in tabaccheria: gestori mettono FOTO malvivente su Facebook