Zili, 11 anni, da 10 in catene come un cane. Così lo tiene il nonno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Novembre 2013 15:37 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2013 15:37

PECHINO – Un bambino di 11 anni in catene. Da quando aveva un anno. Succede in Cina, nella provincia orientale dello Zhejiang. Ma probabilmente non soltanto lì. Il caso di Zili, così si chiama il piccolo, è finito sui media perché un fotografo della Reuters, William Hong, l’ha visto e l’ha fotografato.

Zili vive con una catena di ferro alla caviglia destra da quando, dieci anni fa, cadde e sbatté la testa. Quel trauma gli provocò dei disturbi mentali che lo resero aggressivo. Quindi per “tenerlo” il nonno a cui era stato affidato gli mise una catena e da allora non gliel’ha più tolta. A volte lo lega anche ad un palo, come fosse un cane, peggio di un cane.

Dopo le foto di Hong il caso di Zili è stato preso in carico da alcune associazioni per i diritti dell’infanzia. Ma quasi sicuramente il suo non è un caso unico. Secondo le statistiche del Centro nazionale cinese per la salute mentale sono almeno 100 milioni i cinesi con disturbi mentali e ben 160 milioni sono affetti da malattie mentali gravi come schizofrenia e psicosi paranoide.

 

Zili, 11 anni, da 10 in catene come un cane. Così lo tiene il nonno

La foto con la notizia dal Daily Mail