Formula 1, GP di Turchia, a Instanbul trionfa Bottas, Verstappen in testa, Hamilton quinto. Ferrari spettacolo,

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 10 Ottobre 2021 18:14 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2021 18:14
https://www.blitzquotidiano.it/motori/formula-1-gp-istanbul-domenica-10-ottobre-ore-14-00-duello-hamilton-verstappen-ferrari-con-nuova-power-unit-3409915/

https://www.blitzquotidiano.it/motori/formula-1-gp-istanbul-domenica-10-ottobre-ore-14-00-duello-hamilton-verstappen-ferrari-con-nuova-power-unit-3409915/

In Formula 1, il Gp di Turchia regala tre verdetti in una giornata grigia e bigia. Vittoria limpida per Bottas, il “gregario”di sua maestà Hamilton. Controsorpasso di Verstappen che riconquista il primo posto e distanzia il Re Nero  di 6 punti.

Gran spettacolo Ferrari – mai così forte in Formula 1 dal 2019. Sia con Leclerc (ad un certo punto qualcuno ai box del Cavallino ipotizzava la vittoria). Sia con Sainz, partito in coda per finire ottavo grazie a coraggiosi sorpassi.

Il surplus di potenza rimediato nel  weekend ha dato splendidi frutti. In ottica Formula 1 2022 è ragionevole pensare in grande. La Rossa c’è. E promette  competitività.

Lo ha detto a fine gara, apertamente, il team manager  Matteo Binotto,  soddisfatto dei suoi piloti e dei punti guadagnati sulla McLaren nella classifica costruttori. Il duro lavoro  degli ingegneri Ferrari sta pagando.

Ordine di arrivo importante: dietro a Bottas e  Verstappen ha conquistato il terzo posto Perez (dunque due Red Bull sul podio!), quarto Leclerc, quinto Hamilton , sesto Gasly. A seguire Norris, Sainz, Stroll, Ocon.

E che dire di Bottas  che ha dominato e che sta per lasciare la Mercedes? Ha centrato la decima vittoria della carriera aiutando Hamilton, col suo bottino pieno, a togliere punti alle Red Bull. Rafforzato la terza posizione su Norris e Perez. E portato il  numero dei podi a quota 65 con 18 pole. A Istanbul ha vissuto la giornata perfetta. Lo ha ammesso.

Griglia di partenza inedita: Hamilton in sesta fila, Sainz in decima. Il Re Nero è stato penalizzato di 10 posizioni per aver montato il quarto motore. Lo spagnolo della Ferrari è finito in coda per aver sostituito l’intera power unit e così beneficiare di un surplus di potenza.

La Rossa è già con la testa nel 2022. Buon segno. In prima fila sono partiti Bottas e Verstappen, una Mercedes e una Red Bull-Honda, il finnico e lo smanioso tulipano. In seconda Leclerc ( casella numero 3 ) e  l’Alphatauri-Honda di Gasly.

Poi l’eterno Alonso con l’Alpine-Renault e Perez con la Red Bull, in quarta Norris ( McLaren) e Stroll ( Aston Martin ). In quinta Tsunoda e Vettel davanti  ad Hamilton e Ocon. In settima Russel e Schumacher. A seguire Ricciardo e Latifi davanti a Giovinazzi e Raikkonen. Chiudono Mazepin ( Haas-Ferrari ) e la Ferrari di Sainz.

Due parole sul circuito del GP Turchia, l’Istanbul Park. Costruito nella parte asiatica della città, è il principale autodromo turco. Inaugurato nel 2005 a Tuzla (periferia della capitale) misura 5.338 metri con 14 curve. Disegnato sul Bosforo , lo stretto che unisce il Mar Nero al Mare di Marmara,  è ritenuto tra i più moderni del Circus. Come si è visto nei 58 giri (309,97 km) in questo GP  su pista bagnata.

A conferma di quanto le scuderie siano già proiettate sulla prossima stagione è spuntata una voce suggestiva sullo sfondo del Gran Premio ottomano. Eccola: la Sauber, con il marchio della nostra Alfa Romeo, è nel mirino della famiglia Andretti. Gli eredi del leggendario Piedone (italiano naturalizzato statunitense, pilota anche in Ferrari, Alfa Romeo, Lotus, Williams ), pilota coraggioso e innamorato del brivido – a 63 anni era in pista ad Indianapolis, a 73 sul circuito texano di Austin – gli eredi, dicevo, potrebbero acquistare il team. E magari salvare il posto a Giovinazzi. Vedremo.

ALBO D’ORO

La Ferrari conserva il record di 3 vittorie, peraltro consecutive, ottenute con Felipe Massa. Due le vittorie della McLaren  (Raikkonen e Hamilton). Una ciascuna Brawn (con Button), McLaren (Hamilton), Red Bull-Renault  (Vettel). Il GP turco non si è disputato per otto anni ( 2012-2019 ).  L’anno scorso ha vinto la Mercedes con Hamilton. Quest’anno la Mercedes di Bottas.

PROSSIMO GP 

Il  24 ottobre negli USA (circuito di Austin). A seguire Messico ( 7 novembre) e Brasile (14 novembre). Quindi gli ultimi tre gran premi. Finale il 12 dicembre ad Abu Dhabi.