Jova Beach Party, gli ambientalisti di Rimini presentano esposto in Procura: “A rischio il Fratino”

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Luglio 2019 11:22 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2019 11:25
Jova Beach Party, gli ambientalisti di Rimini presentano esposto in Procura: "A rischio il Fratino"

Jova Beach Party, gli ambientalisti di Rimini presentano esposto in Procura: “A rischio il Fratino”

RIMINI – Ambientalisti ancora sul piede di guerra contro il Jova Beach Party, il tour in 17 tappe di Jovanotti per le spiagge di tutta Italia. L’ultima bordata arriva da Rimini, dove le associazioni AsOER, Italia Nostra Rimini, Legambiente e Lipu hanno presentato un esposto alla Procura e pure al Ministero dell’Ambiente per chiedere di spostare o posticipare il concerto. In pericolo, ancora una volta, è il Fratino, specie protetta e uccello particolarmente delicato, che già aveva messo a rischio altre tappe del giro estivo.

Il fratino è un piccolo uccello che nidifica sulle spiagge di tutta Europa e da inizio secolo la sua popolazione è in costante calo. In Italia si stima la presenza di meno di 700 coppie: solo in Emilia Romagna sene contano 30-40. La presenza di quattro pulcini sul litorale tra Rimini e Riccione ha messo in allarme gli ambientalisti dal momento che, scrivono nell’esposto, non potranno volare prima del 15 luglio. Va da sé che l’arrivo, previsto, di 40 mila spettatori è un rischio poiché “esiste un’elevata probabilità che vengano schiacciati e involontariamente uccisi”. Di qui la richiesta di rinviare a dopo il 25 luglio.

A Jovanotti avevano rivolto un accorato appello anche le deputate del MoVimento 5 Stelle Patrizia Terzoni e Ilaria Fontana, vicepresidente e capogruppo in Commissione Ambiente alla Camera: “Ci sentiamo di lanciare un appello a Jovanotti, di cui conosciamo la sensibilità ambientale e non solo: non trasformi la sua splendida Serenata rap in un requiem per la natura e i delicati ecosistemi delle spiagge italiane”. (Fonte: Repubblica)