Michael Jackson al bando in 3 radio in Canada dopo le accuse di molestie di Leaving Neverland

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Marzo 2019 20:43 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2019 20:43
Michael Jackson al bando in 3 radio in Canada dopo le accuse di molestie di Leaving Neverland

Michael Jackson al bando in 3 radio in Canada dopo le accuse di molestie di Leaving Neverland (Foto Ansa)

MONTREAL – Michael Jackson bandito dalla radio canadese. Tre importanti stazioni radiofoniche di Montreal hanno deciso di non mandare più in onda brani musicali della popstar in seguito alle accuse di molestie sessuali su minori che gli vengono rivolte nel documentario Leaving Neverland, andato in onda domenica su Hbo.

Una portavoce della società proprietaria delle stazioni in lingua francese CKOI e Rythme e di quella in lingua inglese The Beat ha affermato che la musica di Michael Jackson è stata di fatto bandita sin da lunedì mattina.

La portavoce della Sogeco, Christine Dicaire, ha affermato che si tratta di una decisione assunta in seguito alle reazioni mostrate dal pubblico dopo la trasmissione del documentario e ha aggiunto che la stessa decisione verrà applicata anche ad altre radio minori del gruppo che trasmettono in Quebec.

Nel documentario due uomini accusano “Jacko” di averli ripetutamente molestati quando erano bambini. Il film di quattro ore, diretto e prodotto da Dan Reed, è stato presentato in anteprima lo scorso 25 gennaio al Sundance Festival ed è stato giudicato potenzialmente devastante tanto che durante la rassegna cinematografica è stata offerta assistenza psicologica agli spettatori.

Il documentario ripercorre la storia di due uomini oggi oltre la trentina, il ballerino e coreografo Wade Robson, 36 anni, e James Safechuck, 41 anni, che avrebbero subito violenze dal re del pop quando avevano rispettivamente 7 e 10 anni. I fan di Jackson, convinti dell’innocenza del loro beniamino, hanno avviato una campagna sui social contro il film. 

“Abbiamo cercato di renderlo sufficientemente crudo per aprire gli occhi della gente” su quello che “succede ai bambini quando vengono sedotti e violentati da un pedofilo adulto”, ha spiegato all’Afp Reed. “E’ chiaramente scioccante – ha aggiunto – è un crimine serio e non deve essere sminuito”.

La famiglia di Jackson ha fatto causa alla Hbo per 100 milioni di dollari accusandola di “assassinio postumo di un personaggio”. Nel 1993 il re del pop è stato accusato di aver abusato di un ragazzino di 13 anni e il caso si è chiuso con un patteggiamento in tribunale.

All’epoca Robson e Safechuck dissero di non essere mai stati toccati dal cantante. Nel 2003 sono emerse altre accuse contro Michael Jackson ma Robson testimoniò a suo favore e venne assolto.  

Fonti: Agi, Ansa