Nessuna mancia: i politici diano l’esempio agli italiani

di Giuseppe Giulietti
Pubblicato il 11 Novembre 2011 19:43 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2011 19:49

ROMA – Ciascun parlamentare potrà indicare un’opera da finanziare nel suo collegio sino ad un tetto di spesa di 150 milioni di euro complessivi.

Si tratta di uno scherzo, di una maligna trovata grillina, di un complotto “rosso” per calunniare il morente governo Berlusconi? Nulla di tutto questo, più semplicemente si tratta di una norma chiamata “legge mancia”, che già tanto scandalo aveva suscitato nel passato, e che ora è stata riproposta, addirittura con un aumento del tetto di spesa.

In questa disposizione c’è davvero tutto l’irresponsabilità, la faciloneria, il senso di onnipotenza di chi davvero non si rende conto che anche queste sono le scelte che alimentano l’antipolitica, fanno crescere la rabbia, rendono lontane, lontanissime le istituzioni, percepite come mondi della irrealtà, collocate su pianeti distanti anni luce dalla Terra.

La realtà è che questa norma è stata introdotta e modificata in previsione della competizione elettorale, per alimentare le piccole clientele, per solleticare consorterie di ogni natura.

Per queste ragioni voterò contro la legge di stabilità, perché quando si chiedono sacrifici agli altri, bisogna partire da sé, bisogna evitare qualsiasi caduta di stile, non bisogna fornire sempre nuovi pretesti a chi non vede l’ora di passare dalla legittima critica alla poltica alla distruzione pura e semplice di ogni forma di democrazia rappresentativa.

Sarebbe bello che, tutti coloro che voteranno no, decidessero di non usare la legge mancia e chiedessero al governo di usare quei soldi per fronteggiare l’emergenza nelle regioni colpite dal maltempo, per riparare qualche argine o magari per assumere qualche geologo in più.

Non sarà certo la risoluzione del problema, ma almeno ciascuno comincerà a rispondere individualmente del proprio voto e delle proprie scelte senza nascondersi dietro la logica dello schieramento, della appartenenze, degli ordini di partito.

Per una volta sarà davvero il caso di non lasciare nessuna mancia!