“Giovani ed esili”: ecco le 30 “Gianpi-girls”

Pubblicato il 15 settembre 2011 20:33 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2011 21:07

BARI – L’Angelina Jolie di Bari, Grazia Capone, si presentò a casa di Silvio Berlusconi ad Arcore a fine settembre del 2008: quando l’estate folle in Sardegna, quella delle burrate arrivate direttamente da Bari per le feste di Gianpi, volgeva ormai al termine. Michaela Pribisova fece invece il suo ingresso a palazzo Grazioli a metà novembre: i 26 anni della modella slovacca e le misure perfette (90-60-90) rispondevano esattamente alle ”specifiche caratteristiche fisiche” – ”giovane età e corporatura esile” – richieste da Tarantini per accedere alla corte del Cavaliere.

L'”harem” messo in piedi da Giampaolo Tarantini per conquistare la fiducia del presidente del Consiglio – ed accedere, secondo i pm, al magico mondo degli appalti pubblici – è descritto nel lungo elenco di ragazze portate dal rampante imprenditore barese nelle residenze del premier, riportato nell’avviso di chiusura indagine che la procura di Bari ha notificato agli otto indagati. Altro che ”dieci ragazze per me, posson bastare…”’ come cantava Lucio Battisti: le Giampi-girls sono oltre trenta.

Una lista che comprende ‘veline’, ‘letterine’, ‘schedine’ e vallette di programmi tv; ma anche escort di professione: giovani e giovanissime sulle quali il Cavaliere e Tarantini fanno commenti ed esprimono giudizi, prima e dopo le serate. E che fosse un meccanismo rodato, dice chi ha letto le carte, lo conferma la confidenza tra i due quando al telefono organizzano gli incontri. ”Chi mi porti stasera?” chiede ad un certo punto il premier. Gianpi, d’altronde, è sempre pronto a sfornare belle ragazze, anche tre, quattro alla volta. Alle quali non si stanca di dare consigli: su come vestirsi, su come comportarsi, su cosa fare e non fare. ”Non mettete i tacchi” è uno dei più ricorrenti. Ma a reclutare starlette ed escort, non tutte finite a passare la notte con il premier, non c’è soltanto Tarantini.

Il gioco è appannaggio anche di tre giovani sventole: Francesca Lana, la showgirl grande amica di Manuela Arcuri prima che l’inchiesta esplodesse (”non la sento più da settimane, sono molto delusa da alcuni suoi comportamenti”, disse quando il suo nome finì sui giornali) e Letizia Filippi, altra showgirl, salita agli onori delle cronache per il suo flirt con Cristiano Ronaldo. ”Devo ammettere – disse in un’intervista ad Affaritaliani.it – che Cristiano è fuori dalla norma, in tutti i sensi, anche in quello…lì è favoloso”. E poi c’è lei, l’ape regina, Sabina Began. La preferita del presidente tanto da tatuarsi sul piede una scritta inequivocabile: ”l’incontro che ha cambiato la mia vita: S.B.”.

Le stessa di cui parla Tarantini con Lavitola nelle telefonate intercettate dalla procura di Napoli che indaga sul presunto ricatto dei due (e della moglie di Gianpi, Nicla) al capo del governo. ”Sabina è sistemata tutta la vita, se vedi la sua casa dici non è possibile perché sembra la casa di Onassis”. Lei, dal canto suo, sembra avere un solo rammarico: aver presentato al Cavaliere proprio Tarantini. Il via vai nelle residenze presidenziali, tra la fine dell’estate del 2008 e il maggio del 2009, è continuo. Entrano quelle che non solo per Tarantini sono escort di professione, Patrizia D’Addario e Terry de Nicolò, e perfette sconosciute che a verbale Giampi definisce ”amiche mie” ma alle quali poi non esita ad ammettere di aver dato mille euro per fare sesso con il presidente: Vanessa Di Meglio, Sonia (Monia) Carpendone e Roberta Nigro, Karen Buchanan e Niang Kardiatau, detta Hawa.

Le brasiliane Camille Cordeiro Charao, ballerina di ‘Scorie’, e Luciana Francioli, modella e velina a Stranamore. E’ brasiliana anche Michelle Conceicao Dos Santos, la prostituta che il 2 febbraio 2009 è ad Arcore da Berlusconi: poco più di un anno dopo, a maggio, sarà lei a chiamare il premier per chiedergli di intervenire quando Ruby Rubacuori finisce in questura. A palazzo Grazioli arrivano anche le pugliesi Barbara Montereale e Lucia Rossini: è la sera in cui Patrizia D’Addario finisce nel lettone di Putin con il premier mentre gli Stati Uniti eleggono Obama presidente. Loro due vanno via, non prima però di essersi fotografate nel bagno presidenziale. Barbara ricompare anche a Villa Certosa, assieme a Chiara Guicciardi, ex meteorina di Emilio Fede, alla quale Gianpi chiede ”in modo non equivoco” di prostituirsi.

”Berlusconi è una persona garbata e gentile – ha detto lei – sono stata sua ospite ma non ho fatto nulla e non ho nulla di cui vergognarmi”. Dal giro di Tarantini non potevano mancare le ‘Olgettine’, le ragazze finite nell’inchiesta milanese su Ruby per le feste nella villa di Arcore. E le case in affitto nel residence alle porte di Milano, intestate a Nicole Minetti e pagate dal ragionier Spinelli, fido uomo del premier. Ci sono infatti l’ex ‘Grande Fratello’ ed ex ‘Fattoria’ Barbara Guerra, la romena Ionna Visan e Marystell Polanco, la statuaria valletta di Colorado Caffè.

”Voi – disse quando uscì lo scandalo dell’Olgettina – volete fare male a chi fa del bene. Voi volete il male del presidente Berlusconi. Lui è bravo, gli voglio bene, vuole bene ai miei bambini e mi rispetta”. Lei stessa ha ammesso di aver fatto sesso con il premier, ”ma mai per soldi”. Marystell e il Cavaliere si incontrano nel centro Messegue, in Umbria, secondo i pm a fine novembre 2008. Del premier, in quei giorni, si erano perse le tracce: ”Davvero si è diffuso un giallo su dove io fossi? – disse il 27 novembre – ero a Milano a lavorare. Ho dato il via alle ultime decisioni, almeno venti, sull’università della Libertà”. (Foto Lapresse).