Coronavirus, riapertura frontiere. Le raccomandazioni della Ue: “No a discriminazione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Giugno 2020 14:20 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2020 14:21
Coronavirus, riapertura frontiere. Le raccomandazioni della Ue: "No a discriminazione"

Coronavirus, riapertura frontiere. Le raccomandazioni della Ue: “No a discriminazione” (foto ANSA)

ROMA – La Commissione europea ha presentato le linee guida agli Stati sulla riapertura delle frontiere, e nelle sue “intense discussioni con tutti” i Paesi in “un accresciuto sforzo” di coordinamento, “ha insistito sul principio di non discriminazione, nel senso che se uno Stato apre le sue frontiere ad una regione, deve fare altrettanto con le altre regioni che hanno la stessa situazione epidemiologica”.

Così un portavoce dell’Esecutivo Ue, risponde a una domanda sulle difficoltà incontrate dall’Italia con l’Austria.

La questione della riapertura delle frontiere interne è stata, insieme ad altri argomenti, oggetto di discussione stamani ad “una riunione del dispositivo integrato per la risposta politica alle crisi (Ipcr) al Consiglio Ue”.

E’ prevista inoltre una riunione degli ambasciatori dei 27 (Coreper) che toccherà anche questa questione, e ci sarà una videoconferenza a livello tecnico, prima della videoconferenza dei ministri dell’Interno dell’Ue, fissata per venerdì, ha spiegato il portavoce, sottolineando il forte impegno della Commissione europea su questo fronte.

Il portavoce ha evidenziato che la Commissione non è intervenuta sulle singole misure o sull’approccio di ciascuno Stato membro, ma riconosce che la “comunicazione” tra Paesi sulla questione delle frontiere in alcuni casi “non è ottimale”, e per questo “il coordinamento accresciuto è costante, e saranno intrapresi sforzi supplementari” con gli incontri previsti da qui alla conferenza dei ministri dell’Interno dell’Ue. (fonte ANSA)