Croazia, no alla libertà su cauzione: l'ex premier Sanader resta in carcere

Pubblicato il 17 ottobre 2011 18:38 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2011 18:38

ZAGABRIA, 17 OTT – I giudici hanno negato oggi all'ex primo ministro croato Ivo Sanader la liberta' provvisoria su cauzione, con la motivazione che in una serie di casi le indagini non sono ancora state concluse e che esiste la possibilita' di fuga dell'indagato.

Sanader e' in detenzione preventiva a Zagabria perche' sotto inchiesta per una serie di casi di corruzione, malversazioni finanziarie e abuso d'ufficio, in particolare nel periodo quando ero primo ministro, dal 2004 al 2009, ma anche prima. Oggi alcuni suoi parenti e amici, tra i quali il presidente del parlamento e due deputati, hanno offerto una cauzione di quasi due milioni di euro per permettere a Sanader di difendersi a piede libero, in attesa dei processi.

Il tribunale ha respinto la proposta, ricordando che un anno fa, nel momento in cui il parlamento stava discutendo la richiesta della magistratura per revocargli l'immunita', l'ex premier era scappato in Austria, da dove e' stato pero' estradato lo scorso luglio. Per ora Sanader e' stato gia' formalmente accusato in due casi, e in altri quattro e' indagato.

''Il Tribunale ha rifiutato la cauzione anche perche' il danno complessivo che avrebbe arrecato allo Stato, secondo gli inquirenti, ammonta a circa 13 milioni di euro'', ha spiegato un portavoce.

Il primo processo, per una tangente di circa 500 mila euro che Sanader avrebbe preso nel 1995, quando era sottosegretario agli Esteri, per favorire l'ingresso in Croazia della banca austriaca Hypo, iniziera' il 28 ottobre prossimo.