Francia: riforma delle pensioni approda in Senato, caos e scioperi mandano in tilt il Paese

Pubblicato il 21 Ottobre 2010 10:48 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2010 21:26

Alcune scene di protesta in Francia

E’ il giorno della verità in Francia: è approdata al Senato la riforma delle pensioni che sta mettendo in subbuglio il Paese e che punta ad aumentare l’età pensionabile da 60 a 62 anni. Intanto non accenna a calmarsi la protesta. I sindacati vogliono proseguire la mobilitazione anche la settimana prossima, durante la quale la legge, ormai approvata nel suo testo, dovrà essere convalidata dalla commissione paritaria Assemblea-Senato.

Le 12 raffinerie del paese continuano ad essere paralizzate, così come decine di depositi di carburante, con la conseguenza che stamane 5.000 pompe di benzina sono state chiuse al pubblico su un totale di 12.300. Il governo afferma che la situazione è ”in lento miglioramento”. A Marsiglia, dove per cinque ore è stato bloccato l’aeroporto, continua lo sciopero della nettezza urbana, cosi’ come a Tolosa.

Sulle strade, i camion hanno imposto nella mattinata almeno 12 blocchi alle auto, provocando maxi ingorghi un po’ ovunque. C’e’ la mobilitazione degli studenti che non accenna a diminuire, con 312 licei – secondo il conteggio del ministero dell’Educazione – in agitazione. Gli studenti, come ieri, contano di inscenare manifestazioni spontanee. A Parigi, imponente schieramento di forze dell’ordine attorno al Senato, al Palais du Luxembourg.