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Gb: sottosegretario laburista affittava casa a sua sorella

Pubblicato il 18 Dicembre 2009 19:49 | Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2009 19:50

SION_SIMON_1545832cContinua lo scandalo delle spese gonfiate dei parlamentari britannici. Questa volta tocca a un laburista, Sion Simon, smascherato dal quotidiano britannico Daily Telegraph.

Simon, sottosegretario alla Cultura, avrebbe infatti richiesto il rimborso spese della sua seconda casa a nord di Londra, nella lussuosa zona di Regent’s Park, dove ha abitato fino al 2008, usando come domicilio un appartamento di proprietà della sorella. Contravvenendo così al regolamento.

Le leggi britanniche, infatti, vietano ai parlamentari di prendere in affitto case intestate ai familiari.

Dal 2004 al 2008, quindi, Simon ha chiesto un rimborso a cui non aveva diritto, che ammonta in totale a 44 mila sterline per l’affitto della casa più 37 mila per varie spese di gestione e manutenzione dell’abitazione.

Raggiunto dal Daily Telegraph ieri sera, Simon ha dichiarato che ripagherà i soldi ingiustamente richiesti e che non sapeva di aver agito illegalmente. Il deputato ha sostenuto che la Camera era stata informata nel 2003 della sua situazione abitativa, e la cifra d’affitto era stata concordata da un consulente indipendente. «Non sapevo che le regole fossero cambiate nel 2006 – ha detto Simon – e che non era più permesso affittare dai propri familiari. Mi sarei aspettato una notifica dato che mi riguardava personalmente».