Germania: la Merkel blinda la libertà di stampa. Non punibile chi pubblica notizie top secret

Pubblicato il 26 Agosto 2010 12:59 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2010 12:59

Angela Merkel

Giornalisti più protetti in Germania, anche e soprattutto quando diffondono notizie riservate e svelano segreti istruttori. Lo ha deciso il Cancelliere Angela Merkel per cui la libertà di stampa rimane un diritto costitutivo della democrazia. Difenderla, quindi, non basta: occorre rafforzarla.

Per questo la Merkel, dopo un lungo dibattito è riuscita a far approvare un disegno di legge che, di fatto, prevede la non perseguibilità dei giornalisti che diffondono informazioni riservate. La scelta del centrodestra tedesco appare in decisa controtendenza rispetto a quanto accade in Francia e soprattutto in Italia dove il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha a lungo spinto per la legge che prevedeva inasprimento delle pene per giornalisti ed editori.

A muovere la Merkel è stato il caso “Cicero” un quotidiano tedesco perquisito dalla polizia per aver diffuso informazioni riservate. In appello i magistrati hanno deciso che la perquisizione violava la Costituzione federale. La Merkel, in accordo coi giudici, si è mossa e ora, grazie alla Cancelliera, lavorare per i giornalisti tedeschi è molto più semplice.